BETA VERSION
Sito Ufficiale di Informazione Turistica
Comune di Ravenna

Antichi Chiostri Francescani

Via Dante Alighieri, 4 - Ravenna
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Adiacente alla tomba di Dante, il complesso monumentale degli ANTICHI CHIOSTRI FRANCESCANI è un angolo di pace e raffinata bellezza nel cuore del centro storico di Ravenna.

La struttura, anche se modificata più volte nel corso dei secoli, conserva un alto valore simbolico e morale, ricorda infatti la permanenza di Dante Alighieri in città.

Una conferma è il rinnovato Museo Dante, al primo piano dell’edificio, che propone un viaggio attraverso le opere, la vita e la memoria di Dante Alighieri.

Oggi, gli Antichi Chiostri – di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna -, oltre a essere sede del Museo Dante, sono anche una pregiata cornice per mostre ed eventi artistici e culturali.

La Storia

Costruito durante l’età medievale (1261) faceva parte del convento dei frati minori francescani, subito alle spalle della Basilica di San Francesco, che nel 1321 aveva ospitato i solenni funerali del Sommo Poeta.

Andando a sovrapporsi su precedenti interventi databili al XV e il XVII secolo, l’attuale configurazione degli Antichi Chiostri Francescani risale agli anni ‘2o del secolo scorso, quando l’intera Zona Dantesca assunse quell’aspetto romantico che presenta ancora oggi.

In quegli anni, in occasione del VI centenario dalla scomparsa del Sommo Poeta, furono diversi i restauri apportati ad edifici legati alla sua permanenza in città, dalla Basilica di San Francesco al Quadrarco di Braccioforte fino alla Tomba stessa, su progetto dell’architetto Giulio Ulisse Arata (che firmò anche la ristrutturazione del Palazzo della Provincia, poco distante).

Due Chiostri per un’unica anima

Il complesso consta di due chiostri vicini l’uno all’altro, con uno spazio intermedio usato come area espositiva e sale conferenze.

Il primo, quello adiacente al tempietto opera di Camillo Morigia, viene chiamato “Dante”, in virtù della prossimità alla tomba. È costituito da un raffinato loggiato, cinto da colonne sormontate da capitelli in stile dorico. Al centro un pozzo, incorniciato da due colonne con capitelli bizantini, risale al VI secolo d.C., forse di provenienza dalla vicina basilica di San Vitale.

Il secondo , detto “della Cassa”, di forma più irregolare, consta di un porticato con le colonne in pietra d’Istria, di marmo rosso veronese e di greco. In pietra d’Istria è anche il puteale situato al centro, con scolpiti in rilievo due anfore e due stemmi uguali, sui quali c’è un’aquila con il motto “In Pietra Exaltavit Me”.

Sul lato ovest si nota una lapide che ricorda l’incredibile vicenda del trafugamento delle sue ossa da parte di frati francescani, che nel 1519 le occultarono per evitare che venissero ricondotte a Firenze.

CONTATTI

FOCUS

Chiara e Francesco di Augusto Bartolotti

La statua in ferro battuto di San Francesco d’Assisi, oggi situata negli Antichi Chiostri Francescani, valse ad Augusto Bartolotti il premio alla Biennale di Arte Sacra a Bologna nel 1960.

Così lo descrisse Gian Roberto Cavalli: “Sulla pietra, col ferro, lo spirito del tuo artefice t’ha modellato il volto e tu esplori nello spazio, alla ricerca della carità divina. Il forte metallo ha ceduto alla fragilità terrena, e il corpo è logorato. Ma le mani, stupende e drammatiche, conservano intatta la generosa potenza della volontà e dell’ardore”.

Poco distante si trova la statua di Santa Chiara, realizzata nello stesso anno, della quale sempre Cavalli sottolinea la “spiritualità congiunta con una delicata iconografia, che rimanda ad una femminilità poetica duecentesca o per così dire, stilnovista”.

Felice Nittolo ci ricorda come Augusto Bartolotti “è, e rimane, un sommo poeta del ferro, tra i pochi artisti del ferro che hanno saputo celebrare la dignità dell’uomo e la universale verità che distingue e nobilita l’esperienza dell’uomo”.

informazioni utili

Orario

Da novembre a marzo: 10.00 – 18.00
Da aprile a ottobre: 10.00 – 19.00

1 gennaio 2022: 13.00 – 18.00

COVID GREEN PASS

Dal 6 agosto 2021, l’accesso ai monumenti è consentito esclusivamente se in possesso di Certificazione verde COVID-19 ovvero Green Pass (o certificato vaccinale o esito tampone 48 ore precedenti), obbligatoria dai 12 anni d’età.

Per maggiori info si consiglia di consultare il sito: www.dgc.gov.it/web/

Chiusura

Chiuso il lunedì e il 25 dicembre

Gratuità

L’ingresso ai chiostri è gratuito

Accessibilità

I chiostri sono accessibili alle persone con disabilità motorie.

Come Arrivare

Gli antichi Chiostri Francescani si trovano nel cuore di Ravenna, in un’area pedonale a traffico limitato, all’interno della cosiddetta Zona del Silenzio (Basilica di San Francesco, Tomba di Dante, Museo DanteQuadrarco di Braccioforte).

A piedi: lo spazio è facilmente raggiungibile a piedi a partire dalla vicina stazione ferroviaria

In bus: a soli 20 mt. in Piazza Caduti della Libertà fermata bus per tutte le linee.

In macchina: il centro storico di Ravenna è ad accesso limitato. Per conoscere le più vicine aree di parcheggio, vedi QUI.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 24 Agosto 2021

TI POTREBBE INTERESSARE

Precedente
Successivo
[uwp_login]