BETA VERSION

Segui le vie dell'

Archeologia

Il glorioso passato di Ravenna attraverso l’archeologia e le sue testimonianze

Ravenna è senza dubbio una delle più importanti città dell’antico Paleocristiano italiano, europeo e del Mediterraneo, tanto che per ben tre volte fu fatta capitale tra il V e il VI secolo.

Ma per il visitatore c’è ancora molto da conoscere della sua storia che affonda già nel VI secolo a.C. quando, sui piccoli isolotti della Valle Padusa, sorsero le prime palafitte e quando, durante la dominazione romana, l’intera area accrebbe di importanza con le prime infrastrutture.

Tra queste sicuramente il porto marittimo, fortemente voluto nel I secolo a.C. dall’Imperatore Ottaviano Augusto come sbocco della Pianura Padana sul mare ma soprattutto come sede di una flotta militare di oltre 250 imbarcazioni a controllo dei mari orientali, grazie anche a un imponente canale di collegamento (Fossa Augusta) tra il Po e il bacino cittadino posto a sud della città.

Precedente
Successivo

Dopo il trasferimento della capitale dell’Impero Romano d’Occidente a Ravenna nel 402, e la successiva dominazione gota e bizantina, la città mantenne un’immagine forte e un ruolo di prestigio sia sotto il potere degli Ottoni, sia in seguito, sotto l’ordinamento comunale e la dominazione veneziana.

In tempi recenti gli studi sulla storia della città hanno fatto notevoli progressi e riportato alla luce molte preziose testimonianze che, accanto agli splendidi monumenti già noti perché inseriti nella lista del patrimonio mondiale Unesco, offrono al visitatore ulteriori tasselli del glorioso passato di questa città e aiutano ad avere un quadro di contesto storico sempre più completo.

Molte di queste scoperte archeologiche sono già accessibili al grande pubblico nei musei, nelle grandi basiliche e nei palazzi signorili, ma anche nelle strade e nelle piazze e tutto attorno alla città, nella campagna e sulla costa.

[uwp_login]