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Comune di Ravenna

Cripta Rasponi e Giardini Pensili della Provincia

Piazza San Francesco, 1 - Ravenna
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A pochi passi dalla Tomba di Dante, in un dialogo duale con la facciata della Basilica di San Francesco, si trova uno degli angoli più belli e suggestivi di Ravenna: la CRIPTA RASPONI e I GIARDINI PENSILI DEL PALAZZO DELLA PROVINCIA.

Due passi nella storia

Quest’ultimo, insieme a tutto il giardino pensile che gli ruota attorno, è ciò che rimane di un antico palazzo edificato nel corso del XVII secolo di proprietà del Conte Ferdinando Rasponi.

Trasformato nel lussuoso Hotel Byron alla fine dell’800, nel 1918 l’edificio fu acquistato da Nullo Baldini per farne la sede della Federazione delle Cooperative.

Nel 1922 fu però oggetto di un terribile incendio appiccato dalle squadre fasciste guidate da Italo Balbo e Dino Grandi che ne compromise in parte la struttura.

Da allora, al suo posto, sorge un altro edificio, in stile neoromantico, in cui hanno trovato sede la rappresentanza e gli uffici della Provincia di Ravenna.

La Cripta Rasponi

Attraverso il monumentale porticato laterale prospiciente Piazza San Francesco, oggi è possibile visitare la Cripta Rasponi.

La cripta rappresenta il nucleo più antico del complesso architettonico, databile con tutta probabilità alla fine del secolo XVIII.

A oggi è l’unica memoria autentica e certa dell’antico Palazzo Rasponi, e senza ombra di dubbio non fu mai utilizzata per il seppellimento dei defunti Rasponi.

L’ingresso è sormontato da una torre neogotica di fine ‘800 dalla funzione squisitamente decorativa.

A seguire due diversi vani: il primo è coperto da una volta semisferica realizzata con file concentriche di mattoni al centro del quale si trova una palla di pietra con l’iscrizione “Sic vita pendet ab alto” (“Così la vita scende dall’alto”); il secondo, invece, è un piccolo presbiterio che accoglie un altare per funzioni religiose e commemorative dei defunti.

In quest’ultimo ambiente si trovano diverse nicchie e rientranze con iscrizioni commemorative della famiglia Rasponi. Ciò nonostante non fu mai utilizzato come luogo di sepoltura.

Il pavimento a mosaico, con motivi ornamentali e figure di animali vari, proviene dalla scomparsa Basilica di San Severo (VI secolo d.C.), riportata alla luce da scavi archeologici effettuati il secolo scorso nell’area di Classe.

I Giardini Pensili

Usciti dalla cripta, attraverso una scala scoperta, si raggiunge dapprima un bellissimo terrazzo posto su un voltone (1839), che un tempo serviva a collegare Palazzo Rasponi alle scuderie e ai magazzini.

L’arco di accesso è insolito. A piedi dell’ultima rampa di scale si ritrova infatti il quadrante marmoreo dell’orologio che un tempo stava sul fronte delle chiese di San Sebastiano e San Marco in Piazza del Popolo prima che l’architetto Morigia ne rifacesse la facciata nel 1783.

Qualche gradino più in su e si arriva al panoramico belvedere su Piazza San Francesco. Da qui è possibile ammirare non solo il campanile dell’omonima basilica, ma anche la Zona del Silenzio in tutta la sua interezza.

Un alloro per Dante: un’opera dedicata a Dante Alighieri

In occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, i Giardini della Cripta ospitano un’opera (vedi Un alloro per Dante) dal design contemporaneo dedicata al Sommo Poeta che proprio in città riposa a pochi passi dal Palazzo della Provincia.

CONTATTI

FOCUS

Giardini Pensili: l’eleganza della natura è anche arredo urbano

Così come si ritrova nel Giardino delle Erbe Dimenticate di Piazzetta Sarpi, attiguo a un altro Palazzo Rasponi, anche i Giardini Pensili della Cripta Rasponi offrono in pieno centro storico una meravigliosa oasi di naturalezza e di serenità tra cipressi, bossi e piante d’alloro.

Su esempio quattrocentesco, il giardino all’italiana del Palazzo della Provincia, ancora oggi incorniciato dalla torre neogotica che sormonta la cripta, ha al suo centro una bella fontana circolare dai rinfrescanti giochi d’acqua, e poi sale, su più livelli e sfumature di architettura verde, fino a giungere a una prima terrazza pensile, all’epoca collegata con un volto alle scuderie e ai magazzini, affacciata su via Santi e sui tetti della città.

Si arriva quindi all’altezza della cima della torre neogotica all’ombra di un romantico bersò di rampicanti, per poi concludere la passeggiata sul belvedere che domina Piazza San Francesco e la torre campanaria della basilica in cui furono celebrati i funerali del Sommo Poeta Dante Alighieri.

informazioni utili

Orario

Tutti i giorni: 10.00 – 18.30

Tariffe

Intero: €2
Ridotto Gruppi (minimo 15 persone) e singoli (Studenti, Accompagnatori disabili): €1
Scolaresche: €0,50

Visite guidate su richiesta: +39 320 9539916.
Email: prenotazioni@ravennantica.org

È consigliata la prenotazione o l’acquisto online su: info.ravennantica.it

Gratuità

Bambini (sotto i 6 anni); giornalisti; guide turistiche con patentino; disabili e accompagnatori; capigruppo; Amici di RavennAntica; guide d’Italia; militari; rappresentanti del Ministero della Cultura.

Accessibilità

Le terrazze più alte e la cripta non sono accessibili alle persone con disabilità motorie.

Come Arrivare

La Cripta Rasponi e Giardini Pensili della Provincia si trovano nel cuore di Ravenna, in un’area pedonale a traffico limitato, immediatamente alle spalle dell’Ufficio Turistico della città.

A piedi: l’area è facilmente raggiungibile a piedi partendo dalla vicina stazione ferroviaria.

In bus: a soli 20 mt. in Piazza Caduti della Libertà fermata bus per tutte le linee.

In macchina: il centro storico di Ravenna è a accesso limitato. Per conoscere le più vicine aree di parcheggio, vedi QUI.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 23 Maggio 2022

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