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Comune di Ravenna

Basilica di Sant’Agata Maggiore

Via Mazzini, 46 - Ravenna
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Situata nel centro storico di Ravenna, poco distante dalla Basilica di San Francesco e dalla Tomba di Dante Alighieri, la BASILICA DI SANT’AGATA MAGGIORE è una delle più antiche della città.

Un viaggio nella storia

La chiesa fu innalzata nel V secolo d.C. lungo il corso del fiume Padenna (ora scomparso), un antico ramo del fiume Po, il cui corso ricalcava in parte l’attuale Via Mazzini.

Come anche quella più famosa di San Vitale, fu edificata probabilmente sotto il vescovo Pietro II (494-519), il cui monogramma campeggia ancora oggi nella navata centrale, anche se è il vescovo Giovanni I (477-494) da ritenersi il vero fondatore.

L’abside fu probabilmente edificata nel secolo successivo, sotto il vescovo Agnello (556-569), grazie al contributo di Giuliano l’Argentario, banchiere e mecenate bizantino, che negli stessi anni partecipò finanziariamente alla costruzione di importanti fabbriche come quella di San Vitale, Sant’Apollinare in Classe e San Michele in Africisco.

Nel corso del tempo la chiesa ha subito numerose modifiche. Nel prato che la circonda, un tempo cimitero, si trovava un quadriportico, sostituito nel XVI secolo da un campanile circolare (1560). A seguito di un terremoto, nel 1688 la decorazione musiva dell’abside andò distrutta e il pavimento fu poi rialzato di 2.50 metri.

Nel corso dei restauri condotti tra il 1913 e il 1918 da Giuseppe Gerola furono aggiunti alla facciata il pregevole protiro in pietra bianca, proveniente dalla ex Chiesa di San Niccolò, coevo della torre campanaria, e la sovrastante bifora, riportando l’intero edificio all’originale atmosfera paleocristiana.

Oggi, tra la sede stradale di via Mazzini e la facciata della chiesa, si può ammirare un piccolo giardino quadrangolare che in parte ricalca il perimetro dell’antico quadriportico. Al suo interno si intravedono resti di colonne, oltre quattordici antichi sarcofagi, originariamente conservati all’interno della chiesa.

All’interno della basilica

L’impianto basilicale è suddiviso in tre navate, separate tra loro da una doppia fila di dieci colonne di recupero sormontate da pulvini e capitelli corinzi databili al VI secolo, tra le quali spicca un ambone di marmo greco di color grigio/verde.

L’abside, in fondo alla navata centrale, è poligonale all’esterno e a catino semicircolare all’interno. Al centro, sull’altare, si staglia la tela (1546) dell’artista ravennate Luca Longhi che raffigura Sant’Agata fra le Sante Caterina d’Alessandria e Cecilia. Nei pressi, invece, un’antica arca conserva le ceneri di San Sergio Martire e del Vescovo Agnello.

Anche questa chiesa era originariamente decorata con mosaici (vedi focus), completamente deterioratisi nel tempo e sostituiti nel XIV secolo da affreschi, anch’essi scomparsi.

CONTATTI

  • +39 0544 31327

FOCUS

Gli antichi mosaici della basilica

Come le coeve fabbriche del V secolo, anche l’interno della Basilica di Sant’Agata Maggiore di Ravenna era in origine ampiamente decorato con mosaici, dei quali è tuttora possibile scorgere tracce negli intradossi delle grandi finestre absidali, ma che in gran parte sono scomparsi a causa del sisma del 1688.

Grazie a un disegno di Padre Pronti, è però giunta fino a noi una raffigurazione del mosaico absidale che si divideva in tre fasce orizzontali.

In quella inferiore erano raffigurati dei sacerdoti ai lati del vescovo Giovanni, che celebrava la messa su un altare quadrato, simile a un’ara pagana. A lato vi era un angelo avvolto da nubi con un calice in mano, pronto per portare l’offerta del popolo a Dio, mentre tra le finestre erano raffigurate delle colonne, simili a quelle che intervallano le finestre dell’abside di San Vitale.

La parte centrale del catino era, invece, occupata dalla figura del Cristo benedicente assiso in trono, avvolto da un ampio manto scarlatto, fra due arcangeli in candide vesti.

informazioni utili

Orario

La chiesa è aperta durante le cerimonie liturgiche.
In alternativa, si consiglia di contattare il numero +39 0544 31327 per avere ulteriori informazioni sulle sue aperture.

Tariffe

Ingresso gratuito.

Accessibilità

L’edificio non è accessibile alle persone con disabilità motorie.

Come Arrivare

La chiesa è situata nel centro storico della città in Zona a Traffico Limitato.

In macchina: nei pressi della basilica sono presenti diverse aree parcheggio. Vedi la mappa.

A piedi e in bicicletta: l’edificio è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria (ca. 20 min.).

In bus: fermata e capolinea bus a metri 50 in Piazza Caduti della Libertà.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 15 Dicembre 2021

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