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Ortazzo, Ortazzino e Foce del Bevano

Il comprensorio dell'Ortazzo e Ortazzino è il sito costiero avente la maggiore biodiversità di tutto il litorale emiliano-romagnolo. Si sviluppa all'interno della Pineta di Classe, attorno alla foce del Torrente Bevano, ultima foce estuariale meandriforme dell'Alto Adriatico libera di evolversi naturalmente. L'intera area copre una superficie di circa 40 ettari e mostra come doveva essere la fascia costiera regionale prima dei massicci interventi dell'uomo.

L'area a ovest della foce, detta Ortazzino, comprende i meandri fossili del Bevano e parte delle dune costiere, i retrostanti prati umidi salmastri con falda affiorante e prati aridi dominati dal ginepro comune e dall'olivello spinoso. Sono presenti quasi tutti i tipi di vegetazione alofila nordadriatica, dai salicornieti annuali e perenni agli spartinieti e giuncheti marittimi sino al puccinellieto. Alle spalle delle dune si trovano le pinete demaniali, sezioni Ramazzotti e Savio, create alla fine del XIX secolo, allo scopo di proteggere le colture retrostanti dai venti marini. 

L'Ortazzo è uno dei siti costieri più incontaminati e con maggiore biodiversità. Nato come valle di acqua dolce, arginata e ottenuta dalla riconversione di precedenti risaie, oggi risente degli influssi salmastri della falda che la rendono un ampio stagno costiero. Durante l'estate i punti più bassi si prosciugano, formando distese fangose in cui si insediano comunità alofile annuali tipiche di questi ambienti. La palude è attraversata da una penisola con pineta. L'intero sito è importante per la migrazione e lo svernamento degli uccelli acquatici e dei rapaci diurni (in particolare albanelle e aquila anatraia maggiore) oltre che per la nidificazione dei caradriformi (cavaliere d’Italia, avocetta, sterna zampenere, fraticello, sterna comune).


Informazioni per escursioni guidate
Centro Visite Cubo Magico Bevanella Tel. (+ 39) 335 563281 
IAT Classe Tel. (+39) 0544.473661


Come arrivare
L'area, posta nel cuore della pineta di Classe, si trova a est della Strada Statale 16 Adriatica tra le località di Classe e Fosso Ghiaia. Per visitare l’Ortazzo si suggerisce di percorrere in auto via Bevanella sino a un parcheggio, dal quale proseguire a piedi sull’argine della palude in direzione della Pineta di Classe. Lungo le rive della palude, ma all’interno del bosco, sono collocati una torre e un capanno per il birdwatching.
Un’altra torretta si trova, invece, lungo via della Sacca, traversa a sinistra della Strada Statale 16 Adriatica in direzione Rimini. È situata lungo la riva sinistra del torrente Bevano, in corrispondenza della confluenza con il canale Fosso Ghiaia.

Pagine a cura della Redazione Locale

e-mail Redazione: turismo@comune.ravenna.it

Data ultima modifica: 10/12/2015

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» Parco del Delta del Po

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