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Comune di Ravenna

Punta Marina Terme

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Particolarmente apprezzata dalle famiglie e dagli sportivi per la sua spiaggia dorata, gli stabilimenti termali e le strutture ricettive, Punta Marina Terme è di fatto la “sorella” minore della vicina Marina di Ravenna, oltre a essere un rinomato centro termale in riva al mare.

Posta a soli 11 km di distanza dall’ex capitale bizantina, è facilmente raggiungibile in macchina e attraverso un adeguato servizio di mezzi pubblici in partenza dalla stazione ferroviaria di Ravenna.

Chi, invece, preferisce spostarsi sulle due ruote, può approfittare della piacevole pista ciclabile che dal centro storico della città porta dritto fino alla spiaggia.

La lunga e rigogliosa pineta litoranea, parte integrante del Parco del Delta del Po, è il punto forte della località, elemento imprescindibile per chiunque abbia voglia di coniugare una vacanza al mare con l’attività all’aria aperta.

Un dedalo di sentieri è attraversato tutto l’anno da corridori e camminatori che vengono qui per avere un contatto con la natura e respirare a pieni polmoni la brezza marina.

Punta Marina Terme è però anche ricca di attività sportive ed animazione, anche per i giovani più esigenti con attrezzature dedicate al beach volley e al beach tennis, ma soprattutto è meta per molti appassionati di kitesurfing.

Non da ultimo il rinomato impianto termale di Punta Marina. Affacciato direttamente sul mare, oltre agli impianti curativi utili per chi ha problemi respiratori e reumatici, offre una serie di percorsi benessere con tanto di accesso alla spiaggia e servizi per gli ospiti.

Punta Marina Terme offre tantissime esperienze a cui è difficile rinunciare, per la maggior parte a costo zero e direttamente a contatto con la natura.

Oltre alle classiche attività sportive da fare in spiaggia e in pineta, si può decidere ad esempio di guardare l’alba da una delle passerelle sospese affacciate sul mare, oppure intraprendere un itinerario tra i bunker militari, testimoni della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre il mare, il sole, il benessere e la natura, Punta Marina offre anche musica, divertimento e shopping nei locali e negozi della località.

A Punta Marina Terme si trova “Tutti al mare, nessuno escluso”, uno dei tre stabilimenti balneari presenti in Italia che offre la possibilità a persone aventi disabilità fisiche molto gravi di fare il bagno in mare.

FOCUS

I bunker di Punta Marina e Marina di Ravenna

Sul litorale ravennate, precisamente tra Lido di Savio e Casal Borsetti, è possibile scorgere più  di cinquanta bunker tedeschi di diverse tipologie oltre a vari sistemi di sbarramento anticarro disposti intorno all’imbocco del canale Candiano e alle strade che uniscono la spiaggia alla città di Ravenna, creando una fitta rete di presidi difensivi.

Fu proprio la paura di uno sbarco alleato in questa zona – alle spalle della Linea Gotica – a indurre, fin dai primi mesi del ’43, l’esercito tedesco a creare un sistema difensivo a tutela di quest’area ricca di punti strategici. Da questi luoghi, infatti, si poteva accedere alle banchine del porto e ai grandi depositi petroliferi.

I bunker – prevalentemente di tipo Regelbau 668 o Tobruk dotati di armi contraeree – furono realizzati dalla TODT, impresa di costruzioni tedesca che si servì di manodopera civile, poco remunerata e spesso tenuta sotto minaccia, per portare a termine i lavori. Questo meccanismo era efficiente per più motivi: da una parte non impegnava i militari germanici, dall’altra consentiva di controllare meglio la popolazione maschile del posto.

Per realizzare questi presidi di difesa fu utilizzato il legname dei capanni da pesca e un’importante quantità di tronchi di pino, abbattuti nel corso del 1944.

Tra Punta Marina Terme e Marina di Ravenna, nel raggio di pochi chilometri, si trova la maggior concentrazione di bunker e di “denti di drago” della costa. Molti dei bunker collocati in zona demaniale della fascia antistante le dune sono stati restaurati dall’Associazione dei volontari ravennati CRB 360° (Comitato Ricerche Belliche), con l’ausilio del Corpo Forestale dello Stato UTB di Punta Marina Terme.

Alcuni sono intatti e visitabili, con le guide del CRB 360° in occasione di specifici percorsi in date prestabilite durante la primavera e l’estate oppure su prenotazione per gruppi più numerosi, ad un costo minimo di contribuzione a sostegno dei lavori di manutenzione.

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A cura della Redazione Locale.
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 6 Aprile 2021

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