Dal 24 aprile al 31 dicembre 2026, a Sant’Alberto sarà allestita la seconda edizione della mostra fotografica diffusa SANT’ALBERTO: IL PAESE DEI POETI. UN LEGAME D’ACQUE E DI RIME DA DANTE A LORD BYRON, DA GIOVANNI PASCOLI A OLINDO GUERRINI E FRANCESCO TALANTI, di Giampiero Corelli.
Un progetto corale composto da 35 gigantografie che animano Sant’Alberto, da via Olindo Guerrini fino a oltre il traghetto sul fiume Reno e sulle facciate di alcuni palazzi in abbandono.
Il fotografo Giampiero Corelli reinterpreta i grandi poeti che hanno amato, vissuto o attraversato il borgo immerso nel Parco del Delta del Po e suo paese natale. E lo fa con i volti e i corpi delle persone che oggi lo vivono, in uno sforzo collettivo che ha coinvolto le tante realtà del territorio.
L’obiettivo della sua macchina fotografica restituisce profumi, memorie e persone, quasi apparizioni magiche, al tempo stesso fuori dalla storia, e nella storia ben radicate.
Nei suoi scatti si ispira a Olindo Guerrini, che qui nacque nel 1870 e tradusse in dialetto anche la Divina Commedia. Poi, Giovanni Pascoli, discendente di un fattore dei conti Guiccioli, che passò qui qualche tempo in quiete; lo stesso Lord Byron che si invaghì proprio di Teresa Gamba sposa del conte Guiccioli e dovette passare da queste parti a cavallo. E per ultimo Dante Alighieri, che nel V canto dell’Inferno incontra Francesca da Polenta collocandola “dove ‘l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui“.