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Comune di Ravenna

La Zona del Silenzio

Via Dante Alighieri, 9 - Ravenna
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A Ravenna quando si parla di ZONA DEL SILENZIO ci si riferisce a quella porzione di centro storico posta attorno alla Tomba di Dante, il tempietto neoclassico progettato da Camillo Morigia nel 1780-1782 per ospitare le spoglie mortali di Dante Alighieri.

Quest’area, frutto di una serie di interventi urbanistici condotti fra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, si compone di alcuni dei monumenti più importanti legati alla memoria e al ricordo del Padre della Letteratura Italiana.

Ci sono la tomba stessa, il Quadrarco di Braccioforte, gli Antichi Chiostri Francescani, il Museo Dante e la vicina Basilica di San Francesco.

Un progetto urbanistico in memoria di Dante Alighieri

All’origine del progetto, pensato dall’architetto Giorgio Rosi, vi era proprio l’intento di creare un’area di rispetto, pace e tranquillità attorno al Sepolcro Dantesco, al Quadrarco e ai Chiostri Francescani.

Si lavorò per isolare tutta l’area dal traffico e dal frastuono della vita cittadina, conferendo alla zona una dimensione di raccoglimento e sacralità che nelle intenzioni dei promotori doveva spettare all’“ultimo rifugio” terreno dell’Alighieri.

Attraverso una serie di demolizioni e ricostruzioni, aperture di nuove piazze e deviazioni del traffico cittadino, la sistemazione dell’area costituì un intervento fondamentale nella storia urbanistica di Ravenna.

L’episodio non rimase relegato al solo interesse locale. I lavori furono possibili anche grazie all’interessamento dell’allora Governo fascista che, a dimostrazione della centralità che la figura di Dante rivestiva per l’identità culturale italiana, ne fece un obiettivo di vanto per l’intero Paese.

CONTATTI

FOCUS

Ravenna vuole il nono Monumento patrimonio Unesco

In vista del VII Centenario della morte di Dante Alighieri celebratosi nel 2021, nel 2016 è stato avviato l’iter per ottenere il riconoscimento Unesco per l’intera Zona del Silenzio.

La lettera di richiesta è stata inoltrata a conclusione del 2015, anno in cui Ravenna ha avuto il titolo di Capitale Italiana della Cultura, da parte del Comune di Ravenna, Arcidiocesi, Centro Minore Conventuale dei Frati Francescani, Cassa di Risparmio e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

La “Zona del Silenzio” – con la Tomba del Sommo Poeta e il Quadrarco di Braccioforte, gli Antichi Chiostri Francescani (sede del Museo e del centro dantesco dei Frati Minori Conventuali), e la Basilica di San Francesco, dove fu celebrato il funerale di Dante, con il suo sagrato e la sua piazza rappresenta “una delle zone più suggestive della nostra città, segno identitario e culturale di un lascito che travalica il territorio ravennate ed assume valore universale, sede di numerose iniziative di grande spessore che tengono viva la memoria dell’opera di Dante e la declinano non solo con rigore scientifico, ma anche con passione contemporanea”.

informazioni utili

Orario

Sempre aperta.

Gratuità

L’area non presenta impedimenti alle persone con disabilità motorie.

Come Arrivare

La Zona del Silenzio si trova nel cuore della Ravenna medievale, in un’area pedonale a traffico limitato.

A piedi: l’area è facilmente raggiungibile a piedi partendo dalla vicina stazione ferroviaria

In bus: a soli 20 mt. in Piazza Caduti della Libertà fermata bus per tutte le linee.

In macchina: il centro storico di Ravenna è a accesso limitato. Per conoscere le più vicine aree di parcheggio, vedi QUI.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 23 Giugno 2022

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