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Comune di Ravenna

Torta Teodora

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La TORTA TEODORA, nata nel 2002, deve il suo nome all’imperatrice di Bisanzio, moglie del grande Giustiniano I, rappresentata nel mosaico dell’area absidale della Basilica di San Vitale a Ravenna.

La ricetta di questo dolce è stata ideata da un gruppo di pasticceri locali che hanno dato vita all’Associazione Gruppo Pasticceri Artigiani di Ravenna, ufficialmente riconosciuta dalla Confcommercio.

Gli ingredienti della Torta Teodora sono prevalentemente prodotti tipici locali: pinoli, farina gialla di mais, il burro, lo zucchero a velo, le uova intere, i tuorli, la farina di frumento, il lievito in polvere. Ma anche le mandorle tritate e la cannella, visti i legami di Ravenna con l’Oriente.

A cura della Redazione Locale.
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 7 Gennaio 2022

FOCUS

L’immagine di Teodora

Chissà quale onore proverebbe oggi Teodora nel vedere il proprio nome e la propria immagine in così tanti luoghi della città.

L’attrice divenuta Imperatrice, la donna del popolo che conquistò Giustiniano sino al punto d’influenzarlo nelle scelte politiche e nella stesura di alcune leggi per migliorare la condizione femminile; la sovrana bizantina che non venne mai a Ravenna, ma che è raffigurata in uno dei monumenti UNESCO della città, la basilica di San Vitale, al centro di un sontuoso mosaico, tra i più famosi al mondo.

Il suo nome è oggi non solo quello di un dolce a lei dedicato, che porta profumi d’Italia e d’Oriente, ma da tempo anche quello di una delle società di pallavolo più radicate e vincenti del territorio e d’Italia, quella Olimpia Teodora che negli anni ’80 e ’90 inanellò una serie di record tutt’ora ineguagliati nello sport, non solo al femminile.

L’immagine e il nome di Teodora si trovano anche su molti oggetti, dai souvenir agli abiti firmati, dalle pubblicità alle opere di street art. Teodora, come detto, non venne mai in Italia e non lasciò eredi. Eppure la sua figura ha superato con forza i secoli ed è rimasta, a ragione, una delle icone più importanti di Ravenna.

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