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Comune di Ravenna

Squacquerone di Romagna

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Lo SQUACQUERONE DI ROMAGNA, detto anche Squaquaron, è un prodotto tipico del territorio romagnolo, di origine rurale, consumato tradizionalmente con la piadina. La sua origine è antichissima: notizie certe della sua preparazione risalgono a carteggi del XIX secolo, anche se alcune fonti potrebbero farlo risalire addirittura al I secolo d.C.

Si tratta di una variante, insieme con la casatella, dello storico formaggio raviggiolo da cui differisce per maturazione, solitamente molto breve, e salatura.
Ha pasta molle e tenera, è privo di crosta, ed è ottenuto esclusivamente da latte vaccino intero. Va consumato fresco entro al massimo tre giorni dall’apertura.

La sua pasta morbida e cremosa di colore bianco madreperlaceo, l’odore delicato e il sapore dolce e leggermente acidulo lo rendono un eccellente condimento per la piadina, ma anche un ideale protagonista di merende, antipasti, spuntini e cene a base di insalate fresche. Lo si trova spesso anche come parte del ripieno dei cappelletti della zona ravennate e forlivese.

Dal 2012 la Commissione Europea ha conferito allo Squacquerone di Romagna la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.).

A cura della Redazione Locale.
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 6 Dicembre 2022

FOCUS

Risotto pancetta e Squacquerone di Romagna DOP

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di riso Carnaroli;
  • 1 scalogno;
  • 80 gr di pancetta;
  • 80 gr di burro;
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano DOP;
  • 250 gr di Squacquerone di Romagna DOP;
  • brodo di pollo;
  • sale e pepe.

Preparazione

Tostare il riso e aggiungere lo scalogno, precedentemente fatto stufare in qualche noce di burro.
Aggiungere la pancetta croccante tagliata a cubetti irregolari e il burro rimanente, cuocendo con un po’ di brodo di pollo e aggiustare di sale.
Amalgamare bene gli ingredienti e a tre quarti di cottura aggiungere lo squacquerone.
A cottura ultimata mantecare col parmigiano grattugiato e un po’ di pepe.

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