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Luoghi, i personaggi e le storie che raccontano l’anima autentica di Ravenna

Alcuni consigli di lettura per conoscere meglio Ravenna

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Il periodo non è dei migliori, lo sappiamo. Non possiamo farci nulla se non rispettare le norme che ci vengono imposte giustamente dal nostro Governo che ci richiedono lo sforzo di rimanere a casa.

Per alleggerire la vostra permanenza in casa abbiamo selezionato un piccolo elenco di libri che raccontano qualcosa di più sulla nostra città.


Guide (non convenzionali) su Ravenna

Dario Fo ha scritto LA VERA STORIA DI RAVENNA (Franco Cosimo Panini), una raccolta dal titolo provocatorio di leggende della storia romana e bizantina.
Al suo interno sono raccolte anche 150 tavole pittoriche dello stesso Fo, per illustrare meglio gli eventi di cui parla. Ne abbiamo parlato nel dettaglio qualche tempo fa in in un altro articolo.

Galla Placidia ritratta da Dario Fo
Galla Placidia ritratta da Dario Fo | Foto © omnia.ie
Ingrid Perini ha scritto RAVENNA, UNA GUIDA (Odós). Si tratta di un approccio innamorato, attraverso il quale riesce a regalarci dieci passeggiate alla scoperta dei mosaici, dei giardini, delle piallasse e delle piadine.

Eraldo Baldini ci porta invece tra I MISTERI DI RAVENNA. LA FACCIA NASCOSTA DELLA STORIA E DELLA MEMORIA (“Il Ponte Vecchio” edizioni). Tra momenti di splendore e periodi d’ombra è possibile incontrare il fascino forte e duraturo dei personaggi che ne furono protagonisti.

Tomba di Dante, Ravenna
Tomba di Dante, Ravenna | Ph © Nicola Strocchi

Inoltre, un recente volume sulla storia della città, edito sempre da “Il Ponte Vecchio”, dal titolo STORIA DI RAVENNA. DALLA PREISTORIA ALL’ANNO DUEMILA e scritto da Paola Novara e Alessandro Luparini.
Un vero e proprio viaggio del patrimonio, partendo dall’Antichità, passando per Dante e il Medioevo, dritti fino alla storia del Novecento e i tempi moderni.

L’autore Marcello Minghetti ha pensato di mettere insieme una quarantina di sonetti romagnoli e un centinaio di foto d’epoca, per un’originale guida della città.
A VAION PER RAVENNA (A SPASSO PER RAVENNA) è l’affascinante rivisitazione degli studi toponomastici di Don Mario Mazzotti, corredata da notizie storiche, poesie e illustrazioni.


LIBRI PER I PIÙ PICCOLI

Anche per l’infanzia ci sono un sacco di spunti letterari a cui far riferimento se si vuole conoscere la storia della città di Ravenna.

Si può iniziare dalla celebre cagnolina PIMPA di Altan.
LA PIMPA VA A RAVENNA (Franco Cosimo Panini) è un bellissimo modo per conoscere i particolari della città, giocando e seguendo il mitico personaggio di Altan.

La Pimpa a Ravenna
La Pimpa a Ravenna | Foto © cittaingioco.it

Imperdibili poi sono i due volumi scritti da Silvia Togni UNA PIGNA PER RAVENNA e A RAVENNA UNA PIGNA TIRA L’ALTRA. ANDANDO PER VALLI E PINETE, entrambi Longo editore.
Due piccoli libri per comprendere l’importanza della storia di Ravenna e del patrimonio naturalistico, inseguendo i consigli di una simpatica pigna.

PASSEGGIATA PER RAVENNA. 100 MONUMENTI IN 1 GIORNO. MINI GUIDA PER GIOVANI PEDONI (edizioni del Girasole) è invece la guida pensata da Scilla Cicognani con il desiderio di far sentire ai giovanissimi il fascino di questa città.


LIBRI DI CUCINA

E infine, come abbiamo già iniziato a fare in un articolo di qualche tempo fa, alcuni spunti per iniziare a gustare la Romagna da casa, in attesa di incontrarci da queste parti, brindando alla ritrovata libertà.

LA CUCINA ROMAGNOLA ILLUSTRATA (Edit Romagna) tra le oltre 200 ricette tipiche delle varie province contiene anche la versione ravennate di piadina e cappelletti, passateli e tante altre prelibatezze.

I cappelletti romagnoli
Cappelletti romagnoli (Ravenna) | Foto @ travelemiliaromagna.it

A seguire, LA CUCINA DELLA ROMAGNA (Newton Compton Editori), un libricino facile e veloce ma davvero ben fatto, della bolognese Laura Rangoni, che lo illustra così:

Piadina a parte, la Romagna è ormai più nota come luogo di divertimenti che di cultura gastronomica. I romagnoli sono sempre stati maestri nell’arte di trarre il meglio dalla loro terra, più povera rispetto alla grassa Emilia, sostituendo con la fantasia ciò che la natura somministrava con parsimonia. E le preparazioni sono impregnate dello spirito un po’ anarchico della gente, come dimostrano, simbolicamente, gli strozzapreti. Ricca e variegata è la cucina di pesce, che pure resta improntata all’essenzialità, poiché, in Romagna, ciò che conta è lo spirito e la generosità nella condivisione. E questo principio a tavola vale in ogni occasione, sia per le pietanze della festa, come i cappelletti, sia davanti a qualche semplice ma gustoso sardoncello alla griglia.

E infine come non perdersi nella lettura dei libri del giornalista e gastronomo Graziano Pozzetto che ci porta dritti alla scoperta della cucina romagnola in tutte le sue forme e i suoi piatti. Il nostro consiglio allora è lasciarsi andare alla lettura dell’ENCICLOPEDIA ENOGASTRONOMICA DELLA ROMAGNA (VOLUME I, II E III) ma anche il più recente e irriverente CARO VECCHIO PORCO TI VOGLIO BENE. LA TRADIZIONE DEL MAIALE IN ROMAGNA.

Buona lettura a tutti e #iorestoacasa!

 

RavennaTourism

RavennaTourism

Ogni giorno la redazione di Ravenna racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Data pubblicazione: 15 Marzo 2020
Data revisione: 23 Marzo 2022

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