A Ravenna dal 14 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024, nellâambito dellâVIII Biennale di Mosaico Contemporaneo, si svolgerĂ la prima mostra in Italia del collettivo anonimo Pomme de Boue dal titolo PORTA FUTURISTA.
La mostra, a cura di Eleonora Savorelli e allestita presso gli spazi del suggestivo Molino Lovatelli desidera mostrare i lavori piĂš recenti del gruppo, dando voce al valore storico del luogo per la cittĂ di Ravenna.
Riaperto per lâoccasione, il Molino è un importante esempio di archeologia industriale che ci parla della storia delle acque di Ravenna. Il collettivo Pomme de Boue, formatosi nel 2018 e originario dellâUcraina, nasce sperimentando la street art nel tessuto urbano di Kiev, convivendo lo spazio con i mosaici risalenti allâepoca sovietica e con i graffiti contemporanei. Le loro opere, collage di frammenti ceramici, pensati per luoghi specifici, si collocano lungo il confine tra arte e architettura, mettendo in campo contrapposizioni di forme e colori dalle estetiche spontanee e sorprendenti.