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Comune di Ravenna

Classe e Ravenna al tempo di Dante

Museo Classis
29 maggio - 26 settembre 2021
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Classe e Ravenna al tempo di Dante_1

Che città incontra Dante quando arriva a Ravenna? Il rapporto con il mare e con le vie d’acqua riveste ancora la stessa importanza che aveva avuto durante l’epoca romana?
Come si presenta la relazione con Classe e con il territorio circostante? Qual è il panorama monumentale che vede? Ma soprattutto, come si svolgeva la vita a Ravenna quando la città accolse il Poeta nell’ultima fase della sua vita?

Queste sono le principali domande alle quali cerca di dare una risposta la mostra CLASSE E RAVENNA AL TEMPO DI DANTEuna ricerca originale e mirata che ricostruisce i monumenti e paesaggi della città di Ravenna e di Classe ai tempi del Sommo Poeta, in programma dal 29 maggio al 26 settembre all’interno degli spazi del Museo Classis.

Che le nostre città siano l’esito di stratificazioni urbanistiche e monumentali complesse è un dato di fatto: molte tracce del loro ricco passato sono andate perdute.

Questo vale anche per Ravenna dove, al di là di alcuni monumenti straordinari (San Vitale, Sant’Apollinare, Galla Placidia, Mausoleo di Teodorico e pochi altri), mancano tracce concrete del suo assetto complessivo nei vari periodi storici. Sicuramente per il periodo romano, ma anche per quello tardo-antico e medievale.

Durante la sua vita, Dante soggiornò a Ravenna e sicuramente vide alcuni dei suoi importanti monumenti, da cui trasse ispirazione per la sua Commedia, e frequentò i suoi dintorni, in particolare la Pineta di Classe a cui dedicò versi molto efficaci.

Non avendo certezze sull’impianto urbanistico della città, sappiamo poco anche della vita quotidiana dei suoi cittadini, di cui la mostra offre uno spaccato in alcune sue articolazioni: la città che vive, la città che produce e la città che prega.

Classe e Ravenna al tempo di Dante_2

Oltre a tutti i documenti che è stato possibile individuare, alle immagini e ai disegni ricostruttivi, in esposizione anche antiche testimonianze dell’epoca: una selezione di sei boccali in maiolica arcaica provenienti dal pozzo rinvenuto all’interno della chiesa di Santa Croce a Ravenna, una scultura della Madonna col Bambino in legno policromo realizzata in ambito emiliano veneto, un frammento di decorazione architettonica di un edificio di ambito ravennate e un frammento di mosaico proveniente dall’area absidale della Basilica Ursiana.

Appositamente creato per la mostra è l’abito medievale femminile realizzato dall’Associazione Mercato delle Gaite di Bevagna di un tipo che possiamo immaginare indossato da Beatrice.

Grande importanza hanno le ricostruzioni in 3D della città e del territorio circostante, realizzate dallo Studio Tre.digital s.r.l. che hanno lo scopo di fornire ai visitatori dell’anno dantesco un quadro urbanistico e paesaggistico di Ravenna e del suo territorio intorno al 1300.

L’accuratezza scientifica e l’innovazione tecnologica sono gli ingredienti su cui si fonda il progetto espositivo Classe e Ravenna al tempo di Dante: un lavoro di squadra che ha coinvolto storici, archeologi ed esperti in nuove tecnologie, che hanno lavorato insieme con l’obiettivo di garantire la scientificità delle ricostruzioni e degli apparati, realizzati con un linguaggio semplice e coinvolgente.

 

CONTATTI

Informazioni Utili

Luogo

  • Museo Classis
    Via Classense, 29 - Ravenna

Orario

Tuti i giorni: 10.00 – 18.30

Ingresso

A pagamento

Costo

5€ (la tariffa include il biglietto d’entrata al museo Classis)

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A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 27 Maggio 2021
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