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Comune di Ravenna

Porta Nuova

Via Di Roma - Ravenna
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Situata nella parte meridionale della città, è una delle porte monumentali di Ravenna. Venne costruita nel 1580, a pochi metri dalla preesistente porta di san Lorenzo, in occasione dell’inaugurazione del nuovo ponte in legno sul fiume Ronco, che qui scorreva parallelo alle mura. Col ponte e l’arco poté dirsi conclusa l’opera di valorizzazione della Strada Romana (oggi via Cesarea), che da qui conduceva verso Rimini e la capitale.

Sul lato interno, la porta venne allineata al tratto di strada, oggi via di Roma, che arriva fino all’estremità opposta della città, dove si apre la nuova Porta Serrata. Si tratta dell’unica arteria che, anche se marginalmente, attraversa per intero la città. In onore di papa Gregorio XIII, allora regnante, la porta fu denominata “Gregoriana”, ma, per tutti i ravennati, è rimasta semplicemente la “porta nuova”.

Appena inaugurata, nel 1580, la porta fece entrare Alessandro Sforza, nuovo legato pontificio: secondo le cronache, la cerimonia della consegna delle chiavi della città venne accompagnata da “una dolcissima musica, composta dal molto reverendo padre maestro Constanzo Porta, cremonese, primo musico di questi tempi e mastro di cappella del nostro duomo”.

Cento anni dopo quel momento, il cardinale Giovanni Stefano Donghi, con l’intento di rilanciare la città, decise di far costruire un nuovo canale navigabile che terminava davanti alla porta. Venne quindi deciso di restaurarla e i lavori iniziarono nel 1653, su disegno del Bernini, per celebrare un altro evento: l’inaugurazione del Canale Panfilio, il nuovo naviglio che raccordava la città al mare.

A inizio Ottocento, si pensò di dare una connotazione più monumentale alla porta, grazie al progetto dell’architetto Pietro Matteucci, che proponeva un lavoro di riduzione di stampo neoclassico. Infine, il 4 dicembre 1944, l’arco di Porta Nuova fu l’ingresso alla città delle truppe vincitrici dell’VIII Armata.

Nel 1997 all’interno della porta venne affissa una lastra di marmo commemorativa in occasione del 53° avversario della Liberazione. Sulla facciata interna sono state aggiunte due piccole lapidi commemorative in onore di due patrioti: Francesco Segurini e Mario Montanari, morti rispettivamente nel 1921 e nel 1944.

CONTATTI

  • (+39) 0544.35404

informazioni utili

Come Arrivare

Zona centrale, bus linea 4 fermata in via di Roma. Parcheggio bus in Via S.Baldini, parcheggio gratuito nelle vicinanze. Nelle vicinanze si trovano i Giardini Pubblici, il Santuario di Santa Maria in Porto e il complesso del Museo d’Arte della città e il Teatro Luigi Rasi.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 9 Febbraio 2021

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