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Omaggio a Eugenio Montale

Piazza Dora Markus - Marina di Ravenna
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Nel 1996, in occasione del centenario della nascita del grande poeta Eugenio Montale, sei illustri artisti internazionali, Giosetta Fioroni, Concetto Pozzati, Bruno Ceccobelli, Ruggero Savinio, Emilio Tadini e Kalus Karl Mehrkens, hanno ideato i cartoni dei mosaici dell’omonima piazza di Marina di Ravenna ispirandosi alla celebre lirica Dora Markus.

Il monumento, realizzato nel corso dell’anno successivo da dodici giovani mosaicisti formatisi nelle scuole ravennati, è composto da pannelli figurativi, in cui il tema ricorrente è il mare, e da pannelli più astratti, con un rimando altamente simbolico alla lirica di Montale

Attraverso il ritratto che il poeta fa della donna a cui è intitolata la sua opera, Dora Markus, avvertiamo per immagini tutto il fascino che Ravenna, e in particolare la zona del porto, ha esercitato da sempre su poeti e viaggiatori.

Il componimento si apre con la vista di Porto Corsini, dove Montale immagina di essere stato in compagnia dell’affascinante Dora, e così descrive i luoghi:

“Fu dove il ponte di legno / mette a Porto Corsini sul mare alto / e rari uomini,

quasi immoti, affondano / o salpano le reti.

[…]

E qui dove un’antica vita / si screzia in una dolce / ansietà d’Oriente, / le tue
parole iridavano come le scaglie / della triglia moribonda”.

Lo spazio, studiato dall’architetto Andrea Giacometti, è suddiviso in due parti: da un lato, su un pavimento di granito, troviamo alcuni giochi di strada, come i 4 cantoni e una scacchiera, mentre sul lato opposto, incastonati su una quinta in porfido, sono esposti i sei mosaici che hanno immortalato nelle immagini i versi montaliani.

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