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Comune di Ravenna

Mausoleo di Teodorico

Via delle Industrie, 14 - Ravenna
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Lasciato il centro storico e oltrepassata la linea ferroviaria, si erge in un grande parco uno dei monumenti più iconici di tutta Ravenna. È il MAUSOLEO DI TEODORICO, la più celebre e importante costruzione funeraria realizzata dagli Ostrogoti in Italia, inserita dall’Unesco nella lista dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità.

Sintesi di un’architettura

Fatto costruire per volontà di Teodorico come propria sepoltura attorno al 520 d.C., il monumento mescola sapientemente ad alcune influenze orientali la tradizione costruttiva romana, soprattutto di alcuni mausolei, dando vita un monumento crocevia tra l’antico popolo romano e quello dei goti “invasori”.

Interamente realizzato in blocchi di pietra d’Aurisina messi in posa a secco, l’edificio si sviluppa su pianta centrale, articolandosi in due ordini sovrapposti, entrambi decagonali.

A ricoprire tutto una grande cupola monolitica dalle misure sorprendenti, senza eguali nel patrimonio architettonico antico e moderno (10,76 m di diametro e 3,09 m di altezza), coronata da dodici anse con le iscrizioni dei nomi di otto Apostoli e quattro Evangelisti.

Secondo calcoli più recenti, il peso raggiungerebbe le 290 tonnellate e, ancora oggi, le ipotesi degli studiosi circa il trasporto del monolite e la tecnica usata per la sua posa sono molteplici. Si presume però che le anse fossero funzionali alle operazioni di trasporto, sollevamento e posizionamento del monolite che comunque non dovette risultare facile come testimonierebbe la grande fenditura presente sulla cupola.

Secondo una leggenda popolare, la cupola sarebbe stata invece squarciata dalla folgore divina che, abbattendosi su Teodorico seduto all’interno, lo avrebbe ucciso come punizione per i suoi delitti.

Gli spazi interni del mausoleo

Il piano inferiore si articola in una serie di nicchie su nove lati, mentre nel decimo si trova la porta d’ingresso. È probabile che la cella inferiore, a pianta a croce greca e copertura voltata a crociera, fosse destinata a luogo di culto o a tomba per i membri della famiglia di Teodorico.

L’aula superiore è, invece, a pianta centrale con al centro una vasca in porfido nella quale, secondo la tradizione, venne posta la salma di Teodorico. Non è mai stata trovata traccia di una scala d’accesso al piano superiore, il che depone a favore della teoria secondo cui la cella avrebbe avuto, fin dalla costruzione del monumento, una destinazione esclusivamente funeraria.

Le spoglie di Teodorico, qui probabilmente custodite, furono rimosse e disperse durante il dominio bizantino quando, a seguito dell’editto di Giustiniano del 561 d.C., il mausoleo fu trasformato in oratorio e consacrato al culto ortodosso.

CONTATTI

FOCUS

Il riposo eterno è tra la propria gente

Negli ultimi anni di regno di Teodorico attorno alla sua figura era andato crescendo un clima di diffidenza e tensione da parte dei ravennati ortodossi.

Tanto che, progettando il proprio sepolcro che dal 526 d.C. ne avrebbe ospitato il riposo eterno, egli aveva scelto un’area della città – denominata Campo Coriandro – già tradizionalmente riservata ai Goti e anche adibita a zona sepolcrale.

Sebbene austero e solenne, come si conviene a un monumento reale, l’edificio era perfettamente riconoscibile da lontano, anche dal mare, grazie soprattutto al colore bianco della pietra utilizzata. Sembra quasi, soprattutto facendo un confronto con gli altri monumenti cittadini realizzati in laterizio, che fosse stato pensato da Teodorico per emergere tomba tra le tombe, in una sorta di ultimo grande abbraccio fraterno alla sua gente che su questa porzione di città aveva trovato riposo.

informazioni utili

Orario

Da domenica a giovedì: 8.30 – 13.30
Venerdì e sabato: 8.30 – 16.30

Ultimo ingresso: 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Apertura speciale
Venerdì 12 e sabato 13 novembre: 8.30 – 16.30
Domenica 14 novembre: 8.30 – 13.30

COVID GREEN PASS
L’accesso alla basilica è consentito esclusivamente se in possesso di Certificazione verde COVID-19 ovvero Green Pass (o certificato vaccinale o esito tampone 48 ore precedenti), obbligatoria dai 12 anni d’età.

Tariffe

Intero: € 4
Tariffa agevolata: € 2 (per ragazzi tra i 18 e i 25 anni)

BIGLIETTO CUMULATIVO
> Basilica di Sant’Apollinare in Classe + Museo Nazionale di Ravenna + Mausoleo di Teodorico: € 11

Il biglietto è acquistabile online o presso le biglietterie di tutti gli spazi museali gestiti dalla Fondazione RavennAntica.

Gratuità

L’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni. Inoltre, l’ingresso è gratuito in Archivi e Biblioteche statali per tutti i cittadini (senza distinzione di età).

Sono, inoltre, previste ulteriori agevolazioni per l’ingresso.

Accessibilità

Solo la cella inferiore del mausoleo è accessibile alle persone con disabilità motorie.

Come Arrivare

Il mausoleo si trova immediatamente fuori dal centro storico, alle spalle della stazione ferroviaria.

In bus: linea 5 (nei giorni feriali) e 18 (nei giorni festivi).

In bicicletta: il museo è facilmente raggiungibile in bicicletta partendo dalla stazione o direttamente dal centro città.

Parcheggio macchine: l’area del mausoleo è dotata di parcheggi gratuiti, sia nel piazzale di fronte al monumento sia lungo via Teodorico. QUI, per maggiori informazioni sui parcheggi in città, compresi bus turistici.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 2 Dicembre 2021

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