Dal 9 al 30 settembre 2026 la galleria a cielo aperto Via Zirardini Open-Air Gallery ospita LE SALE SUPERIORI DELLA BIBLIOTECA CLASSENSE, una mostra per immagini a cura della Biblioteca Classense, che racconta la maestosità di questi spazi, anticipandone l’apertura pubblica.
Dopo la riapertura al pubblico della magnifica Aula Magna, è ora la volta ora delle Sale Superiori della Biblioteca, che saranno presto aperte alla cittadinanza, grazie ad un ampio intervento di restauro, consolidamento e rifunzionalizzazione.
In esposizione, tra dettagli e visioni d’insieme, le immagini delle Sale, fotografate da Mariasole Lega, che rappresentano uno degli elementi architettonici e decorativi più pregiati della Biblioteca Classense, progettate tra il 1764 e il 1779 come prosecuzione sopraelevata in fuga prospettica dell’Aula Magna.
Le prime tre sale furono realizzate dall’architetto Camillo Morigia (1744-1795) e, oltre a ospitare il suo lascito librario, sono riccamente decorate con scaffalature lignee intagliate, stucchi, ritratti di illustri camaldolesi, oltre che dal pregevole dipinto a soffitto di Mariano Rossi (1731-1807) La Fama chiama la Virtù al tempio della Gloria.
Le successive otto sale ospitano altri importanti fondi librari, tra cui il lascito di Corrado Ricci (1858-1934) e, nella Sala Dantesca decorata dal pittore Enrico Piazza (1864-1945), il fondo librario dedicato a Dante acquistato dal Comune di Ravenna nel 1905 dall’editore e bibliofilo Leo Samuel Olschki (1861-1940).