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Comune di Ravenna

Domus dei Tappeti di Pietra

Via Gian Battista Barbiani - Ravenna
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L’ingresso per i visitatori, in via Gian Battista Barbiani 2, avviene dalla Chiesa tardo barocca di Sant’Eufemia, dove una scala scende sotto il livello della strada. La Domus dei Tappeti di Pietra, come l’ebbe a ribattezzare in occasione della sua visita il critico Federico Zeri, è uno dei più importanti siti archeologici degli ultimi decenni.

La scoperta dei resti pavimentali di un’importante dimora bizantina del V-VI secolo d.C. è stata casuale ed è avvenuta nel 1993, interrompendo i lavori per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo per i palazzi circostanti.
In realtà la scoperta era stata più d’una: tracce sovrapposte le une alle altre indicavano diversi edifici dal III-II secolo d.C. al Medioevo e ben tre domus di epoca diversa.

Perciò si è proceduto a mettere in sicurezza tutte le eccezionali testimonianze storiche, privilegiando l’esposizione della ricca residenza bizantina, la prima dimora privata rinvenuta a Ravenna, molto ampia e appartenuta senz’altro a un importante funzionario di corte.

Costruita in tre diverse fasi, conta 14 stanze e 2 cortili, su una superficie di 700 mq. È ben visibile l’accorpamento di due diversi edifici, originariamente separati da una strada romana di cui si vede ancora parte del lastricato.

Passerelle sopraelevate consentono di percorrere tutto il perimetro del sito e ammirare i meravigliosi mosaici pavimentali, veri e propri tappeti in pietra: la decorazione centrale di un rosone e i disegni di grandi vasi tutti intorno decoravano l’ampia sala d’attesa, collegata all’atrio in cui venivano accolti gli ospiti e il cui pavimento è decorato con motivi ad astragali.

Bellissimo il salone di ricevimento, splendidamente decorato, di cui si nota l’ampliamento creato con un allungamento musivo oltre la cornice del primo pavimento.

Al centro, una delle decorazioni più ammirate di sempre, quella della Danza dei Geni delle Stagioni, una sorta di girotondo in cui, al suono di Pan, danzano le personificazioni dell’Autunno (di spalle), la Primavera, a sinistra, l’Inverno, coperto da un cappuccio e, al suo fianco, si intuisce un accenno dell’Estate, decorazione purtroppo andata perduta.

CONTATTI

FOCUS

Dal IV secolo ecco un mosaico del Buon Pastore

La sala della Domus dei Tappeti espone, oltre alla Danza delle Stagioni, un altro eccezionale riquadro realizzato a mosaico, appartenente a un’epoca precedente alla residenza bizantina, e risalente alla fine del IV secolo.

Si tratta del cosiddetto mosaico pavimentale del Buon Pastore, così ribattezzato, subito dopo il ritrovamento, per la presenza, accanto a un bel giovane appoggiato a un bastone tra gli animali al pascolo, di due pavoni, che, in cima ai rami delle piante, potrebbero suggerire una sorta di aureola, o comunque un richiamo simbolico agiografico, sul capo del pastorello.

Appesa al ramo dell’albero, c’è anche una siringa, strumento musicale che nell’immaginario classico potrebbe riferirsi alla storia di Orfeo. Difficile, infatti, pensare per l’epoca a una rappresentazione religiosa già così standardizzata com’è quella del Buon Pastore.

informazioni utili

Orario

Tutti i giorni: 10.00 – 18.30

Tariffe

Intero: 4€
Ridotto Gruppi (min. 15 persone) e singoli (studenti, Soci ICOM, Accompagnatori disabili): 3€
Scolaresche: 3€
Visita guidata per gruppi: 40€
Audioguida “Domus dei Tappeti di Pietra”: 2€

Biglietto cumulativo (Cripta Rasponi + Domus dei Tappeti di Pietra + Museo Tamo): 7€ / 5€ (ridotto singoli, gruppi e scuole).

Gratuità

Bambini (sotto i 6 anni); giornalisti; disabili; Amici di RavennAntica; capi Gruppo, Romagna Visit Card, guide turistiche con patentino, Militari e MIBAC

Accessibilità

La Domus è accessibile alle persone disabili (ascensore fino a 190 kg).

Come Arrivare

La Domus si trova in pieno centro storico, in Zona a Traffico Limitato.

In bus: linea 70, fermata in Piazza Baracca

In bicicletta: il museo è nel centro storico di Ravenna ed è facilmente raggiungibile in bicicletta

Parcheggio macchine: Piazza Baracca (a pagamento), Largo Giustiniano (parcheggio custodito annesso all’entrata del complesso), Piazza della Resistenza (meno di 1km a piedi). QUI, per maggiori informazioni sui parcheggi in città, compresi bus turistici.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 2 Giugno 2021

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