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La storia del trafugamento delle ossa dantesche

Il ritratto di Dante Alighieri | Dipinto di Attilio Runcaldier

Dante trovò a Ravenna il suo ultimo rifugio, dove riparò all’esilio da Firenze cui era stato condannato per motivi politici.

Fu ospite di Guido Novello Da Polenta, che gli fornì una casa e incoraggiò la scrittura delle sue opere.

Alla sua morte fu celebrato il funerale nella Basilica di San Francesco. Il poeta fu sepolto in un sarcofago collocato all’esterno della basilica, accanto alle mura del convento dei Francescani.

Trascorsi due secoli, i Fiorentini iniziarono a reclamare i resti del poeta.

Tomba di Dante Alighieri (Ravenna) - Museo Dantesco
Tomba di Dante Alighieri (Ravenna) | Foto © Giacomo Banchelli, Archivio Comune di Ravenna

Nel 1519 papa Leone X autorizzò le richieste dell’Accademia Medicea per trasferire le ossa di Dante. Ma quando i delegati dell’Accademia aprirono il sarcofago dantesco lo trovarono vuoto.

Furono i frati francescani ad aver fatto sparire le ossa del Poeta. I frati le tennero celate all’interno del convento, quando nel 1677 furono collocate in una cassetta di legno per volere del priore.

Nel 1810, a causa delle leggi napoleoniche, i frati dovettero lasciare il convento, ma prima si premurarono di nascondere la cassetta in una porta murata del Quadrarco di Braccioforte.

Quadrarco di Braccioforte, 1901, Ravenna
Xilografia del Quadrarco di Braccioforte del 1900 | Foto © Wikimedia
Le ossa di Dante furono ritrovate per caso nel 1865, durante alcuni lavori di ristrutturazione. La piccola cassa pare che stesse per essere gettata.
I resti furono sistemati nel tempietto commemorativo eretto nel 1780 dall’architetto Camillo Morigia, quello che oggi conosciamo come Tomba di Dante.
Il ritrovamento delle ossa di dante durante i lavori al Quadrarco di Braccioforte nel 1865 |Foto © centrodantesco.it

Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, la cassetta fu nascosta per proteggere le reliquie dagli attacchi avversari.

Chiara  Guerri

Chiara Guerri

The journey is my dimension. The love for discovery is one of its forms.

By the Local Editorial Staff
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Publication date:25 March 2019
Revision date:1 August 2023

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