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La Posterula Vincileonis: un passaggio tra Mondo antico e quotidianità

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Nelle vicinanze del centro storico di Ravenna si trova il parcheggio di Torre Umbratica: un luogo probabilmente sconosciuto per molti cittadini, così importante durante l’Antichità, in virtù della sua vicinanza al circuito cittadino delle mura.

Alcuni monumenti di Ravenna, come le antiche mura, sono perfettamente integrati nel paesaggio contemporaneo. Per moltissimi secoli costituirono le difese di una potente città e furono fondamentali per rallentare l’avanzamento dei nemici.

Le mura storiche di Ravenna
Le mura storiche di Ravenna | Foto © ravennaedintorni.it

Se si vuole fare una passeggiata, partendo dal Mausoleo di Teodorico, si sono costeggiate le mura fino a giungere nell’area adiacente a Porta Serrata: qui, agli inizi del XX secolo, erano ancora visibili numerose porte e posterulae (piccole aperture) appartenenti a quelle antiche difese.

In questa zona, spicca la posterula Vincileonisun varco (ora murato) che fungeva da passaggio verso l’esterno per uno dei numerosi canali che attraversavano Ravenna nell’antichità, rendendo la città a una piccola “Venezia”.

La posterula Vincileonis è ricordata dallo storico Agnello (800-850 circa) nel IX secolo, all’interno del suo Liber Pontificalis Ecclesiae Ravennatis.

Il volume del Liber Pontificalis
Il volume del Liber Pontificalis | Foto © fontistoriche.org

L’autore, scrivendo dell’area sacra cittadina dedicata in età romana a Ercole, spiega: «La basilica suddetta si trova nella zona Ercolana, non lontana dalla porta Vincileone, così chiamata perché la costruì Vincilio».

Nel testo la posterula è ricordata come il luogo vicino al quale si ergeva la basilica Herculis, un edificio restaurato per volere di Teoderico.

Agnello afferma che la costruzione della posterula sia da attribuire a Vincilio, dal quale prende il nome.

Queste antiche tracce evidenti nella città ci ricordano una storia, a volte celata, altre volte palese, troppo spesso ignorata o osservata soltanto dai turisti.

Giulia  Ottaviani

Giulia Ottaviani

Sono appassionata d’arte e fortemente legata alla mia città, Ravenna. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, sono una dottoranda in storia all'Università di Bologna e collaboro da diversi anni con l'associazione Trail Romagna.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 15 Marzo 2021

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