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Guida sentimentale ai prodotti e ai piatti tipici di Ravenna

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La tradizione enogastronomica romagnola è ricchissima, chi vive a Ravenna può confermare che la città ne è un’ottima rappresentante! I prodotti tipici vengono apprezzati in tutta Italia.

Le sagre in onore della cucina tipica sono tante. Oggi inizierà la sedicesima edizione di GiovinBacco  Sangiovese in festa che si tiene dal 26 al 28 ottobre.

Questa manifestazione vuole celebrare i migliori prodotti del territorio e lo slow food. Ci saranno i vini delle cantine di Romagna, i prodotti della terra, piadine, formaggi e tanto altro ancora!

Ecco una piccola guida (sentimentale) ad alcuni dei piatti tipici di Ravenna!

I Cappelletti Romagnoli

cappelletti sono la tipica pasta all’uovo, a differenza dei cappelletti emiliani, qui vengono tradizionalmente riempiti con formaggi e serviti in brodo di cappone, oppure con del ragù. A Natale non possono mancare in tavola, ma sanno scaldare il cuore in ogni occasione e soddisfare ogni palato.

 

I cappelletti romagnoli
Cappelletti romagnoli (Ravenna) | Foto @ travelemiliaromagna.it

I Passatelli

I passatelli, un impasto di uova, formaggio, pane raffermo grattugiato e noce moscata, viene “schiacciato” con un attrezzo chiamato “il ferro da passatelli” o, quando manca, con uno schiacciapatate. Sono serviti in brodo e sono un piatto tipico dei giorni di festa.

Il Castrato di Romagna

Il castrato  è il tipico piatto di carne di Ravenna: con questo termine si indica il maschio ovino e le carni che se ne ricavano. Questi animali vengono allevati al pascolo e nutriti con erbe fresche. Questa carne viene marinata con sale, aglio e rosmarino e cotta in graticola su braci.

Molto appetitose sono anche le costolette di castrato, impanate con farina, uova sbattute, pangrattato, parmigiano grattugiato e fritte o alla griglia.

Le Cozze di Marina di Ravenna

Ogni città di mare che si rispetti ha una tradizione culinaria legata al pescato, ma poche possono vantare cozze ottime come quelle di Marina di Ravenna. Quelle di questa località vengono considerate selvatiche e per raccoglierle, i pescatori devono immergersi per 10/15 metri!

Anche le vongole sono presenti, e si possono gustare alla marinara o in guazzetto. Per gli amanti dei piatti di pesce, ottimo è anche il pesce azzurro.

Le cozze di Marina di Ravenna
Le cozze di Marina di Ravenna | Foto © stradadellaromagna.it

La Piadina Romagnola

La piadina a Ravenna è famosa per essere più alta rispetto ad altre cucinate in altre zone della Romagna. Ha origini antiche, e la sua ricetta è semplicissima: si consuma sia farcita che come companatico da accompagnare alle varie portate.
Giovanni Pascoli la definiva addirittura «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli». Il condimento più famoso è quello con squacquerone e rucola.

La più “artistica”? Quella in mosaico di Silvia Naddeo, intitolata Romagna Pride ed esposta al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna.

Romagna Pride di Silvia Naddeo | ©Pinterest

Romagna Pride di Silvia Naddeo, esposta al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna | © Pinterest

Lo Squacquerone di Romagna

Lo Squacquerone è il formaggio tipico del territorio ravennate ed è consumato con la piadina. Ha origini rurali ed è una variante del formaggio raviggiolo, da cui si differenzia per salatura. Molle, tenero e senza crosta, è ottenuto da latte vaccino intero e va consumato fresco.

I Pinoli

Ogni primavera, a Fosso Ghiaia, una sagra lo celebra: il pinolo delle pinete dell’area circostante Ravenna è da molto tempo uno dei simboli della città, nonché uno dei migliori in Italia. Nel Settecento si era creata una piccola economia intorno alla sua raccolta.
La raccolta dei pinoli iniziava in ottobre, e in primavera le pigne si stendevano sulle aie delle pinete di San Vitale e Classe, dove erano battute con delle mazze.

Grazie al calore del sole, le pigne si aprivano lasciando cadere i pinoli.

I pinoli delle pinete di Ravenna
Il pinolo delle pinete di Ravenna | Foto © stradadellaromagna.it

Lo Scalogno

Dal 1997 il nostro Scalogno di Romagna è I.G.P. a Indicazione Geografica Protetta, si distingue da tutte le altre varietà coltivate in Italia e all’estero.

Si tratta di una cipolla della specie “Allium Ascalonicum”. È coltivato senza l’utilizzo di trattamenti chimici. La zona di produzione principale del prodotto è a Riolo Terme.

Viene utilizzato come base nella preparazione di moltissimi piatti della nostra tradizione: salse, sughi, zuppe, soffritti…

Scalogno di Romagna IGP
Scalogno di Romagna IGP | Foto © imolafaenza.it

La Pesca Nettarina di Romagna

Anche le pesche nettarine di Romagna hanno l’I.G.P.!  Sono tra le prime varietà di pesche ad aver ottenuto questo riconoscimento in Europa.  I primi impianti di pescheti  iniziarono a essere coltivati intorno a Massa Lombarda verso la fine dell’Ottocento.
La nettarina è anche nota come “pesca noce” e si distingue per la sua buccia molto liscia e compatta.

Gli Asparagi di Pineta

L’Asparago di Ravenna nasce nelle sue pinete, e fino alla metà del secolo scorso era raccolto dai cosiddetti “pinaroli”. Oggi viene coltivato anche in serra e nei campi, grazie a un progetto di valorizzazione dei prodotti del territorio.
Ci sono due tipi principali di asparago: il “San Vitale” (Asparagus tenuifolius) e il “Bardello” (Asparagus marittimus). Vengono consumati sia lessati e conditi con olio e limone, oppure utilizzati per ottimi primi piatti.

Asparagi selvatici di Ravenna
Asparagi selvatici di Ravenna | Foto © auserravenna.it

Il Sale di Cervia

A 20 chilometri da Ravenna, si trova una delle produzioni più antiche di tutta Italia: le saline di Cervia. Sono attive da oltre 2000 anni e il loro sale è utilizzato in tutta Italia. In antichità era preziosissimo perché permetteva la conservazione dei cibi.

Ravenna  Tourism

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RavennaTourism è l'ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 15 March 2021

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