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Chiesa di Santa Maria Maggiore

Via Galla Placidia, 10 - Ravenna
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Sorge a fianco della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia. È un edificio del VI secolo, voluto dal Vescovo Ecclesio e realizzato su un precedente edificio paleocristiano. Il campanile cilindrico, con tre ordini di finestre (monofore nei due ordini inferiori, bifore sorrette da colonnine marmoree in quello superiore), venne aggiunto tra il IX e il X secolo.

L’edificio, dal caratteristico stile paleocristiano e con una pianta centrale, fu profondamente modificato dall’intervento dell’architetto Pietro Grossi nel 1671 che trasformò la pianta basilicale a tre navate con due file di archi a tutto sesto.

L’abside, invece, è ancora quella originaria, anche se epurata delle sue caratteristiche. Al di sotto dell’arco absidale, è posto l’altare maggiore composto da marmi policromi e sormontato dalla statua della Madonna del Bambino in marmo bianco del XVII secolo.

In fondo alla navata sinistra si trova un quadro di Luca Longhi con San Paolo che visita Sant’Agnese in carcere. In fondo a quella destra, invece, è presente un sarcofago di epoca romana, poi utilizzato come sepolcro dalla famiglia Rasponi, “specialmente famosi nella patria storia per le loro improntitudini”.

Ciò che rende particolarmente popolare, e cara questa basilica ai ravvenati, è il piccolo altare in fondo a destra dedicato a Sancta Maria a tumoribus, rappresentata in un’immagine di Madonna a cui si rivolgono i fedeli che più hanno a cuore la salute dei propri cari e che vengono a Lei per invocare la guarigione da un tumore. Accanto al piccolo affresco di Santa Maria dei tumori, si notano alcuni ex voto che decorano la parete in segno di ringraziamento per la grazia ricevuta.

Ecco la preghiera a Santa Maria dei tumori:

Madre santissima, salute dei malati,
tu hai generato Colui che ci ha guarito dal peccato:
senza di lui quel male, per noi incurabile, ci avrebbe devastato!
Tu sei la Madre di colui che sana le ferite del male
e che con la sua morte e risurrezione apre per noi le porte della grazia,
fonte di salute dell’anima e del corpo.
Tu sei nostra Madre: a te ricorriamo fiduciosi.
Ricordati di noi che siamo nella prova.
Lascia, o madre tenerissima, che preghiamo con te il Figlio tuo,
e per la comune invocazione del suo nome,
Egli ci liberi dal male che ci consuma e ci conceda vita e salute.
Tu che, docile sotto la croce, hai offerto la sofferenza,
insegnaci ad unire il nostro dolore,
con te e come te,
a quello del tuo Figlio Gesù nostro unico Salvatore.
Amen

contatti

  • +39 0544 212186

Altre informazioni

Orario

Tutti i giorni: 9.00 – 19.00

Tariffe

Ingresso gratuito

Come Arrivare

Centro storico, zona pedonale, in una piazzetta poco oltre l’abside di San Vitale. Bus n.1 da stazione ferroviaria, fermata Piazza Baracca. Parcheggio bus e auto in Piazza Baracca a m. 300, parcheggio auto custodito m. 150. Nelle vicinanze: Complesso di San Vitale (Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Museo Nazionale).

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