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Alcune cose insolite da vedere a Ravenna

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Ci sono molte cose insolite da vedere a Ravenna, capitale indiscussa del mosaico ,rappresenta una tappa al Sito Unesco  grazie ai suoi maestosi monumenti paleocristiani. Ma se si vuole andare alla ricerca di qualcosa di singolare per arricchire la visita turistica, questo è il post che fa per voi! 

Il Capanno di Garibaldi

A pochi chilometri da Ravenna, su via Baiona, si trova il “Capanno di Garibaldi”. Si tratta di una riproduzione fedele di uno dei luoghi protagonisti della trafila garibaldina, capanno che nel 1810 venne costruito a uso di caccia e distrutto da un incendio nel 1991. Fu ricostruito dalla società che dal 1882 si occupa della sua cura(Società Conservatrice del Capanno Garibaldi).

In seguito alla caduta della Repubblica Romana nel 1849, Garibaldi si mise in fuga imbarcandosi a Cesenatico con 250 dei suoi uomini, diretto verso Venezia.

Scoperto dagli austriaci, dovette riparare sbarcando a Magnavacca (oggi Porto Garibaldi), dove appunto presero avvio i 14 giorni della trafila garibaldina (agosto 1849), operazione che impegnò i ravennati di proteggere il generale e sua moglie Anita, che a Ravenna trovò la morte: a questo link trovate il racconto.

Il capanno si trova lungo la strada che da Ravenna porta al mare, verso Marina di Ravenna, immerso nell’affascinante paesaggio della Piallassa della Baiona.

Per maggiori informazioni sul sito ufficiale

Anita Garibaldi | Foto © rai.it

Il Piccolo Museo di Bambole e altri balocchi*

Tra i musei affascinanti e particolari da vedere a Ravenna c’è sicuramente il Piccolo Museo di Bambole e altri balocchi.

Nei suoi locali sono esposte bambole e giocattoli collocabili tra la metà del XIX secolo e la metà del XX. Si possono trovare bambole di vario genere, per esempio in porcellana, in panno imbottito,celluloide o cartapesta. Ma anche accessori ,casette,camerette, cucine, animali in peluche.

Per gli amanti del vintage sarà una visita fantastica: osservare questi balocchi è come fare un viaggio nel tempo.

Tutto ciò arricchisce il patrimonio artistico della città,con una collezione di oltre 300 libri per bambini (scolastici e non) e una raccolta di bambole artigianali dedicata alle diverse zone del mondo ad esempio.

* Il museo è al momento chiuso al pubblico per spostamento delle sua collezione all’interno di un nuovo espositivo.

MAS – Museo Nazionale delle Attività Subacquee

Il MAS,rappresenta la meta perfetta per gli amanti del mare e degli sport acquatici. Il museo si trova a Marina di Ravenna in Piazza Marinai d’Italia, ed è visitabile tutto l’anno su prenotazione. L’esposizione è stata realizzata da The Historical Diving Society Italia, associazione storica di attività subacquee. Aperta nel 1998 in Italia, costituisce il primo e unico esempio del suo genere.

Il visitatore può ammirare una variegata collezione di materiali, attrezzature, stampe, diorama, attraverso pannelli esplicativi che illustrano i vari aspetti dell’attività subacquea. Il museo è diviso in sezioni dedicate alla Marina Militare, al Cristo degli abissi, al Lavoro subacqueo, a immagini e video subacquee e a mostre tematiche.

Nel museo è presente una ricca biblioteca dedicata al mondo subacqueo disponibile per studenti e ricercatori.

Per maggiori informazioni sul museo cliccate a questo sito.

 

Lo zoo urbano di Davide Rivalta

Le sculture di Davide Rivalta, di cui abbiamo già parlato in questo post, sono indubbiamente tra le opere d’arte contemporanee più interessanti da vedere a Ravenna. Sotto al testo, si possono osservare i Gorilla (Occulti latices), installati nel 2002 nel Palazzo di Giustizia di Ravenna.

Questi massicci bronzi sorprendono gli avventori col realismo delle figure e l’estraneità rispetto al contesto così formale,e l’effetto è sorprendente ed ironico al tempo stesso.

Oltre a questi, la città di Ravenna ospita altre due opere di Rivalta. Dal 2008, in una delle sale dell’Autorità Portuale campeggiano su una parete le sagome in grafite dei Rinoceronti: il tratto grafico dell’artista sa dare ai suoi disegni la stessa presenza scenica delle sue sculture. Davanti alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe invece, giganteggiano sull’erba grandi bufali in bronzo che sembrano muoversi verso l’ingresso della chiesa, mentre all’interno del Museo Nazionale, invece, potrete trovare dei lupi.

I Gorilla (Occulti latices) di Davide Rivalta al Palazzo di Giustizia di Ravenna | Foto © artribune.it

La Casa delle Marionette

La Casa delle Marionetteospita la Collezione Monticelli, ovvero una raccolta di marionette, burattini, scenografie, copioni manoscritti e tanto altro che la famiglia Monticelli ha tramandato di padre in figlio, per ben cinque generazioni.

Furono gli stessi membri della famiglia ad aver creato molte delle marionette, a partire dalla prima metà del XIX secolo fino ai giorni nostri. La collezione comprende una cinquantina di marionette, un centinaio di burattini, circa duecento scenografie e numerosi materiali cartacei di tournée. Una sezione del museo è dedicata agli ultimi decenni di lavoro del Teatro del Drago, fondato nel 1979 da Andrea e Mauro Monticelli, appartenenti all’ultima generazione della famiglia.

Dettaglio di alcuni burattini (Museo La Casa Delle Marionette,Ravenna) | Foto © La Casa delle Marionette

Per avere maggiori informazioni sulle attività della Casa delle Marionette e per scoprire i giorni di apertura o come prenotare un tour, potete visitare il sito del museo.


Questi consigli vi permettono di arricchire la vostra permanenza in questa città ricca di storia, aggiungendo un po’ di originalità alla “classica lista” di cose da fare e vedere a Ravenna.
Altri spunti interessanti sono i post dedicati alle oasi naturali tutte da scoprire!

A cura della Redazione Locale
E-mail: turismo@comune.ravenna.it

Ultima modifica: 19 Febbraio 2021

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