La zona archeologica corrisponde al bacino d'acqua che faceva parte del Porto di Classe, la più grande base navale romana dell'Adriatico e del Mediterraneo Orientale, con le sue duecentocinquanta navi e i duoi diecimila classiari
Scopo del progetto è la valorizzazione dell'area archeologica di Classe, dove sorgeva l'antico porto, tramite una valorizzazione del sito mediante le più avanzate politiche di conservazione e promozione. Elemento centrale del progetto è la trasformazione in sede museale dell'ex Zuccherificio di Classe che per localizzazione e dimensione potrà assolvere a funzioni espositive e didattiche ed integrarsi con la Basilica di Classe in un complesso unico ed eccezionale. Il complesso dell'ex Zuccherificio riveste interesse storico artistico come esempio di archeologia industriale ed è elemento integrativo ed essenziale di tutto il complesso monumentale ed archeologico di Classe. RavennAntica, Fondazione che vede la partecipazione di Comune, Università, Sovrintendenza, Fondazioni Bancarie e Archidiocesi, intende mettere in rete le competenze operanti nel settore della conservazione, della didattica e della ricerca universitaria, con le istanze di governo locale e le risorse e le progettualità delle fondazioni bancarie. Coniugare al meglio le ragioni della conservazione, della valorizzazione turistica e della gestione "imprenditoriale", nella consapevolezza che il Parco Archeologico di Classe può essere una straordinaria opportunità per lo sviluppo di Ravenna e una risorsa in grado di arricchire il patrimonio dei beni culturali del nostro Paese.
Lo scavo della basilica di San Severo è stato promosso dalla Fondazione RavennAntica nell'ambito della convenzione sottoscritta con la Soprintendenza Archeologica e l'Università di Bologna per il progetto europeo Cultura 2000, che ha visto la realizzazione di una partnership tra varie università di paesi diversi: oltre a Bologna, leader del progetto, si sono avvicendate sul campo le équipes delle università di
Barcellona (ES), Budapest (HU) e Leicester (UK).
Grazie a questa campagna di scavo il sito di San Severo si conferma come uno dei più ricchi ed interessanti dell'intera area di Classe.

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