CIDM - Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico

 

Parco Archeologico di Classe
CIDM

Il Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico ha come obiettivo istituzionale la valorizzazione del mosaico - espressione artistica che identifica Ravenna nell'immaginario collettivo - in tutte le sue espressioni, senza limiti cronologici o geografici: documentando la ricerca storica ed ermeneutica sul mosaico antico e moderno e illustrando i materiali, le tecniche e i procedimenti di restauro. La prima azione è incentrata sulla creazione di una banca dati innovativa che è stato realizzato con la collaborazione dell'ENEA-UTS, uno degli enti di ricerca più prestigiosi a livello europeo. La banca dati sarà di facile fruizione e permetterà la disponibilità illimitata di informazioni, approfondimenti e riproduzioni di immagini. Il fine ultimo è quello di consentire a tutti gli utenti di accedere più facilmente alle risorse culturali nazionali e internazionali sul mosaico, garantendo la libera circolazione della conoscenza. La nuova Banca Dati del Mosaico (che sarà consultabile anche in Internet) renderà accessibili tutte le informazioni relative alle decorazioni musive esistenti di questa forma d'arte.

Punto di partenza della catalogazione sono i monumenti Unesco presenti a Ravenna dei quali si intende produrre una puntuale mappatura per consentirne una conoscenza più approfondita sotto il punto di vista storico-artistico. Verranno presi in esame i mosaici pavimentali e parietali, i pannelli e i frammenti inseriti nelle collezioni museali, ma anche i mosaici contemporanei monumentali e di piccolo formato, attraverso una scheda informatica appositamente concepita. E' in corso di realizzazione anche la georeferenzazzione dei monumenti in collaborazione con il Sevizio Informativo Territoriale del Comune di Ravenna, per permettere una migliore contestualizzazione di tali importantissime opere d'arte nel tessuto urbano cittadino.

I finanziamenti necessari alla realizzazione della Banca Dati sul Mosaico provengono per buona parte da fondi europei e precisamente dall'Asse IIIA Interreg Transfrontaliero Adriatico: il progetto, approvato il 30 marzo 2004 e finanziato per il periodo giugno 2003 - giugno 2007, è stato chiamato in maniera emblematica: Siti Unesco Adriatici , gestione e valorizzazione.

Questo Progetto Europeo mira a rinsaldare antichi legami tra territori e popolazioni che si affacciano sullo stesso mare, favorendo lo sviluppo di nuove relazioni culturali e indirettamente di attività turistiche, artigianali, imprenditoriali. La realizzazione del Progetto vede tra i partners il Museo d'Arte della città- Comune di Ravenna: la Provincia di Ravenna, la Provincia di Ferrara, le Facoltà di Lettere e Filosofia e Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna (sede di Ravennna) l'Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia- Romagna, il Comune di Parenzo in Croazia, e la Soprintendenza Archeologica dell'Istria.

La valorizzazione dei Siti Unisco parte dagli otto edifici paleocristiani di Ravenna, e si allarga fino alla basilica Eufrasiana di Parenzo, che condivide con alcune chiese ravennati l'epoca e il contesto culturale. Le ricerche permetteranno di mettere a confronto per la prima volta monumenti che hanno tanto in comune, ma sono fisicamente divisi dal mare Adriatico.

Accogliendo le indicazioni dei programmi culturali dell'Unione Europea, il CIDM vuole avvalersi di strumenti incentrati sulla ricerca e sulla operatività in rete, per una documentazione integrata delle risorse culturali esistenti a livello internazionale, al fine di garantire una libera circolazione delle informazioni e un'accresciuta conoscenza di tutte le opportunità che permettono lo sviluppo intellettuale e delle attività umane ad esso connesse.

www.mosaicoravenna.it