
Settembre è il mese
che Ravenna dedica al Sommo Poeta che in questa bellissima
città riposa. La prima sepoltura del Poeta, morto
il 13 settembre 1321, fu un antico sarcofago posto sotto
un portico laterale della Chiesa di San Francesco; nel 1483
fu affidato allo scultore Pietro Lombardo il compito di ornare
la tomba che prese però la forma attuale di tempietto
solo nel 1780 per opera di Camillo Morigia mediante un ripristino
di gusto neoclassico. Dal 13 settembre 1908 vi arde una lampada
votiva donata dalla Società Dantesca Italiana e ogni
anno nella ricorrenza di quel giorno il Comune di Firenze,
con una solenne manifestazione, invia l'olio che mantiene
perennemente accesa la lampada. Grazie al coinvolgimento
di diverse istituzioni, durante tutto il mese di settembre
vengono organizzate una serie di manifestazioni artistico-culturali
dedicate al sommo poeta Dante Alighieri: le mostre biennali nella
suggestiva cornice dei Chiostri Francescani, riservate a
gruppi nazionali ed internazionali di Artisti; i convegni
specialistici nei quali i maggiori dantisti dibattono di
tematiche specifiche negli splendidi spazi della Biblioteca
Classense; il Dantis Poetae Transitus la sera del
13 settembre, dove si commemora la morte del Poeta attraverso
l'approfondimento dei grandi temi della Commedia. La Divina
Commedia nel Mondo , rassegna di letture internazionali,
che si svolge ogni venerdì di settembre nella Basilica
di San Francesco/Tomba di Dante. Essa propone di illustrare
e far conoscere al pubblico come, quando e dove è stato
tradotto e diffuso il poema dantesco e in quali lingue, idiomi
e dialetti delle oltre cento versioni conosciute nel mondo.
Alle letture partecipano studiosi, traduttori e lettori italiani
e stranieri. Infine l'ultimo progetto Dante 09, festival
di poesia, musica, cinema e arti capaci di rendere contemporaneo
il messaggio dantesco.

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