Galleria foto

Menu di livello

Home >Città d'Arte > Archeologia a Ravenna

Archeologia a Ravenna

Menu sottovoci

Ravenna è stata una delle principali città tardoantiche del Mediterraneo tanto da essere stata designata e riconosciuta capitale per ben tre volte tra il V e il VI secolo. In virtù di questo glorioso passato, nel 1996 otto dei suoi monumenti sono stati inseriti nelle liste dall’UNESCO come Patrimonio Culturale dell’Umanità.

L'articolata storia della città affonda le proprie radici nei primi decenni del VI secolo a.C. quando l'abitato era strutturato in palafitte distribuite su una serie di piccoli isolotti nell'area della Valle Padusa.
Durante la dominazione romana la città crebbe d'importanza: si dotò di notevoli infrastrutture tra cui un porto, sede della flotta militare posta a controllo dei Mari Orientali, e un imponente canale di collegamento (Fossa Augustea) tra il Po e il bacino cittadino posto a sud della città.

Dopo gli splendori conosciuti con il trasferimento della capitale dell'Impero Romano d'Occidente a Ravenna nel 402, e la successiva dominazione gota e bizantina, nel Medioevo la città mantenne una certa valenza territoriale e ideologica, seppur fortemente ridimensionata rispetto al passato, sia sotto il potere degli Ottoni, sia in seguito, sotto l'ordinamento comunale e la dominazione veneziana.

In tempi recenti gli studi sulla storia della città hanno fatto notevoli progressi: scavi archeologici hanno riportato alla luce importanti tasselli del suo glorioso passato, aiutando gli studiosi a ricostruirne un quadro storico sempre più completo. Molte di queste scoperte sono oggi già visibili al grande pubblico, molte altre lo saranno a breve.


Legenda

Museo Museo
Parco Archeologico Parco Archeologico
Area o sito Archeologico Area o sito Archeologico