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Capanno Garibaldi

Dopo la caduta della Repubblica Romana nel 1849, Giuseppe Garibaldi, passando per Terni, Todi, Orvieto, San Marino giunse a Cesenatico il 2 agosto dove si imbarcò con 250 uomini su 13 bragozzi deciso a raggiungere Venezia.

Intercettato dagli Austriaci, sbarcò a 8 Km. da Magnavacca (odierna Porto Garibaldi). Iniziò così la Trafila Garibaldina e dopo vari spostamenti pervenne a questo capanno. Da qui fu poi condotto a Savio, Ravenna ed infine, percorrendo la via Ravegnana, giunse a Forlì, per poi passare con la guida di Don Giovanni Verità in Toscana, e infine a Genova, sfuggendo agli austriaci.

Il capanno, costruito nel 1810 a uso di caccia, fu distrutto da un incendio nel 1911 e subito ricostruito fedelmente a cura della Società Conservatrice del Capanno Garibaldi che lo custodisce dal 1882.

 

Orari

Dal 17 marzo al 31 ottobre, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 (martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica). Chiuso il lunedì e il venerdì
Dal 1 luglio al 31 agosto: dalle 14.00 alle 19.00. Chiuso lunedì, venerdì e domenica mattina


Chiusura

Chiusura stagionale da novembre a febbraio


Tariffe

Ingresso gratuito


Come arrivare

Dista 8 km da Ravenna, lo si raggiunge dalla via Romea nord, seguendo la strada per Porto Corsini e Marina Romea fino al cartello turistico 'Capanno Garibaldi' da cui dista m. 200.

Pagine a cura della Redazione Locale

e-mail Redazione: turismo@comune.ravenna.it

Data ultima modifica: 18/05/2018

Recapiti

Indirizzo:
Via Baiona
Telefono:
+39 0544 212006
Fax:
+39 0544 242049
Email:
info@capannogaribaldi.it
Link:

» Capanno Garibaldi

» La trafila garibaldina tra Comacchio e Ravenna (Itinerari consigliati)

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