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La Stagione dei Teatri 2019/2020

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La Stagione dei Teatri 2019/2020
Teatro Luigi Rasi - via di Roma, 39
Teatro Dante Alighieri - via Angelo Mariani, 2
Data: 17/09/2019

Per il quarto anno consecutivo i due teatri cittadini, il teatro Dante Alighieri e il teatro Luigi Rasi, uniscono le proprie programmazioni in La Stagione dei Teatri, un cartellone volto al superamento della tradizionale separazione tra prosa e contemporaneo, inseguendo un teatro libero da generi e distinzioni.

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Biglietterie
Teatro Dante Alighieri: tel. +39 0544 249244. Aperta tutti i feriali dalle 10.00 alle 13.00, giovedì anche dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima di ogni spettacolo.
Teatro Luigi Rasi (via di Roma 39): tel. +39 0544 30227. Aperta martedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima di ogni spettacolo.


Oltre l'abbonamento | Pane e Petrolio

Luigi Dadina / Teatro delle Albe / Teatro delle Ariette
Teatro Luigi Rasi
Date: da martedì 17 settembre a mercoledì 2 ottobre
Orario: 20.00, domenica ore 12.00
Chiusure: lunedì 23 e 30 settembre

Di e con Paola Berselli, Luigi Dadina, Maurizio Ferraresi, Stefano Pasquini 
Coproduzione Teatro delle Ariette, Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

In una scena condivisa da attori e spettatori, intorno a un grande tavolo-mensa, si dipana il racconto di una generazione che ha attraversato il guado dalla civiltà contadina a quella operaia, per ritrovarsi in un mondo in cui tutto sembra sbriciolarsi e dove, tra i resti, si fanno spazio diverse intolleranze… quelle alimentari come quelle sociali. Alto e basso, passato e presente, tragico e comico si intrecciano nel tempo di una cena-spettacolo, dove condividere i fatti esclusi dai libri di Storia e le parole dei poeti, da Pasolini a Frenaud.


Oltre l'abbonamento | Docile

Consuelo Battiston / Andrea Argentieri / Menoventi
Teatro Luigi Rasi
Date: 26 ottobre
Orario: 21.00

Di Gianni Farina e Consuelo Battiston
Con Consuelo Battiston e Andrea Argentieri
Regia, suono, luci Gianni Farina 
Immagine Marco Smacchia 
Produzione Menoventi/E-production

Linda Barbiani – la protagonista di questo delicato, surreale, grottesco apologo – non ha vinto ricchi premi alla lotteria della nascita: la dea bendata le ha assegnato umili origini e i genitori le hanno donato un habitus maldestro e naïf, inadatto all’efficienza contemporanea. Tutta la sua vita è contrassegnata dal disagio e dalla cedevolezza che aggioga chi gli ostacoli se li porta dentro; e se la vicenda le riserva attraversamenti nell’onirico, la sua indole bovina sembra rispecchiare quella di chi affronta il terzo millennio ormai “povero di fatto, borghese nel cuore”.


Fare un'anima

[Titolo fisso] Giacomo Poretti
Teatro Dante Alighieri
Data: giovedì 14, venerdì 15, sabato 16, domenica 17 novembre
Orario: giovedì, venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Di e con Giacomo Poretti 
Con la collaborazione di Luca Doninelli
Regia Andrea Chiodi
Produzione Agidi

"Anima" è una parola silenziosa che rischia l’estinzione nel chiasso dell’oggi; una parola impalpabile, che chiede attenzione e solleva molte domande. Se le è poste con ironia e grazia Giacomo Poretti, attore comico conosciuto ai più per le sue gesta col trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Come nasce l’anima? Spunta coi dentini da latte? Quanto incide una corretta alimentazione a farla crescere? Ma l’anima esiste davvero o è una nostra invenzione? E ancora: è una parola da mandare in pensione o i tempi complicati che stiamo attraversando la rendono ineludibile?


Elvira

[Titolo fisso] Toni Servillo / Teatri Uniti
Teatro Luigi Rasi
Date: da martedì 26 novembre a lunedì 2 dicembre
Orari: tutti i giorni ore 21.00 tranne domenica 1° dicembre ore 15.30

(Elvire Jouvet 40) di Brigitte Jaques Gallimard da "Molière e la commedia classica" di Louis Jouvet
Traduzione Giuseppe Montesano
Con Toni Servillo, Petra Valentini, Francesco Marino, Davide Cirri
Regia Toni Servillo 
Coproduzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, Teatri Uniti

Toni Servillo nel ruolo del grande attore, regista e teorico del teatro Louis Jouvet, durante le lezioni sul monologo di Donna Elvira del quarto atto del Don Giovanni di Molière, realmente svoltesi al Conservatoire National d’Art Dramatique di Parigi nei mesi dell’occupazione nazista. La pièce conduce lo spettatore alla ricerca del sentimento alla base dell’interpretazione, e lo porta a toccare quella passione divorante che fa del teatro il luogo in cui ci si perde per ritrovarsi. L’avventura della creazione artistica, vista nel contesto tragico di un paese in guerra, si pone come forma di resistenza dell’umanità di fronte all’orrore incombente.


Il rigore che non c’era

[Titolo a scelta] Federico Buffa
Teatro Dante Alighieri
Data: sabato 14 e domenica 15 dicembre
Orario: sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Di Federico Buffa, Marco Caronna
Con Federico Buffa e con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi
Regia Marco Caronna
Produzione International Music and Arts

Telecronista e commentatore sportivo, Buffa è noto per le sue trasmissioni antologiche nelle quali ha sperimentato la possibilità di creare connessioni e aprire digressioni, portando la pratica sportiva a farsi metafora dell’esistenza. Il rigore cui egli allude non è inteso unicamente come azione calcistica, ma come quell’accadimento inaspettato capace di determinare una svolta. Ciò offre all’affabulatore la possibilità di intrecciare la vicenda del millesimo gol di Pelé con le ribellioni di un’organizzazione guerrigliera come Sendero Luminoso o la parabola musicale dei Beatles.


Amleto Take Away

[Titolo a scelta] Compagnia Berardi Casolari
Teatro Luigi Rasi
Date: sabato 11 gennaio
Orario: 21.00

Di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
Produzione Compagnia Berardi Casolari, Teatro dell’Elfo

Prima ancora dell’Amleto del titolo, punto di partenza di questo dinamico affondo sono le parole, di cui si denuncia lo svuotamento nella bolgia della comunicazione odierna. Prende corpo così un affresco tragicomico sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni che da sempre sono fonte d’ispirazione per il teatro “contro temporaneo” della coppia Berardi-Casolari. Nel gioco si inserisce per provocazione lo shakespeariano personaggio – incarnato dall’attore Premio Ubu 2018 – emblema del dubbio e dell’inadeguatezza, figura ideale cui affidare il testimone di una schietta smascherante indagine all’origine del linguaggio.


Molière / Il misantropo (ovvero Il nevrotico in amore)

[Titolo fisso] Valter Malosti
Teatro Dante Alighieri
Data: giovedì 16, venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 gennaio
Orario: giovedì, venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Uno spettacolo di Valter Malosti
Versione italiana e adattamento Fabrizio Sinisi e Valter Malosti
Con Valter Malosti, Anna Della Rosa, Sara Bertelà, Edoardo Ribatto
Produzione TPE–Teatro Piemonte Europa, Teatro Carcano Centro d’Arte Contemporanea, Luganoinscena

Mattatore dalle tinte forti, Malosti assume i panni di un Alceste filosofo, un nero buffone, un folle estremista del pensiero, che racchiude in sé le risonanze più intime e strazianti del dramma molieriano, senza rinunciare al fuoco farsesco che innerva questo personaggio, con tutta la sua ripugnanza per il mondo sociale. A rendere aspra, algida e ‘impossibile’ la giovane vedova Célimène al suo cospetto è una fra le attrici più talentuose delle ultime generazioni, Anna Della Rosa, già ammirata sul palco ravennate in Clôture de l’amour e al cinema nel film Premio Oscar La grande bellezza.


Oltre l'abbonamento | Macello

Pietro Babina / Mesmer
Teatro Luigi Rasi
Date: giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 gennaio
Orario: 21.00

Di e con Pietro Babina e Giovanni Brunetto
Drammaturgia Pietro Babina e Jonny Costantino
Immagini Giovanni Brunetto 
Regia Pietro Babina 
Produzione Mesmer

Un’azione poetica che – attraverso la voce, la parola in versi e l’immagine – è tesa a restituire quel magma scabroso e nascosto che sgorga dalla pratica quotidiana della macellazione. Ispirato all’omonima raccolta di Ivano Ferrari (Einaudi), Macello sperimenta come la poesia possa attraversare anche luoghi e immaginari estremi come quello del continuo prodursi di morte violenta. E constata come in questi antri, nei cuori delle nostre città, si mantenga ardente, come brace sotto le ceneri, un’attitudine allo sterminio.


Overload

[Titolo a scelta] Sotterraneo
Teatro Luigi Rasi
Date: sabato 1° febbraio
Orario: 21.00

Scrittura Daniele Villa
Con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini 
Concept e regia Sotterraneo
Coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP - Performing Europe 2020 Sotterraneo
Parte del progetto FIES Factory dell’Associazione Teatrale Pistoiese

Vincitore del Premio Ubu 2018 come miglior spettacolo, Overload è un esperimento collettivo di ipertesto teatrale. Maneggiando con destrezza gli strumenti più giocosi dell’arte scenica, i performer offrono al pubblico la possibilità di deviare l’andamento dello spettacolo dal discorso centrale, per accedere a ‘contenuti nascosti’ che di volta in volta innescano altre azioni e immagini. Si rivive così, in forma drammaturgica, il perdersi in un labirinto di elementi, secondo quella rincorsa al frammento che è molto simile al vacuo sovraccarico delle nostre vicende quotidiane.


La classe

[Titolo fisso] Claudio Casadio / Andrea Paolotti / Brenno Placido
Teatro Dante Alighieri
Date: giovedì 6, venerdì 7, sabato 8, domenica 9 febbraio
Orario: giovedi, venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Di Vincenzo Manna
Con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido
E con Edoardo Frullini, Valentina Carli, Haroun Fall, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti
Regia Giuseppe Marini
Coproduzione Società per Attori, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Goldenart Production

Lo spettacolo prende spunto da una ricerca basata su interviste a giovani sotto i vent’anni, sulla loro relazione con l’altro da sé e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo. I temi conflittuali emersi in quell’indagine sociale si condensano nel quadro di una classe scolastica e vengono affrontati attraverso le intuizioni educative di un professore non conforme, dotato di una passione e di un’istintiva attitudine all’ascolto che gli permettono di intravvedere una possibilità di comunicazione sepolta dietro la rabbia dei ragazzi.


Guarda come nevica 1. Cuore di cane

[Titolo a scelta] Compagnia Licia Lanera
Teatro Luigi Rasi
Date: mercoledì 12 febbraio
Orario: 21.00

Di Michail Bulgakov
Con Licia Lanera e Qzerty 
Sound design Tommaso Qzerty Danisi
Adattamento e regia Licia Lanera 
Produzione Compagnia Licia Lanera
Coproduzione TPE Teatro Piemonte Europa

Un’orchestra di voci, caratteri, idioletti si materializza dall’antologia dei personaggi lividi e grotteschi della letteratura di Bulgakov. La visione di una società malata e sconfitta, i suoi vizi, i difetti, le sclerosi che l’attanagliano vengono scenicamente raccontati in un corpo a corpo tumultuoso e delicato, che attraversa l’iperbole e il fantastico facendosi materia sonora, trasformandosi in spessore visionario


Oltre l'abbonamento | The black's Tales Tour

Compagnia Licia Lanera
Teatro Luigi Rasi
Date: giovedì 13 febbraio
Orario: 21.00

Di e con Licia Lanera e con Qzerty
Sound design Tommaso Qzerty Danisi
Regia Licia Lanera 
Produzione Fibre Parallele
Coproduzione CO&MA Costing & Management

Attraverso i segreti della voce, e sviscerando un esasperato immaginario dark, l’attrice e autrice pugliese scava nel fondo inquietante di alcune fiabe della nostra tradizione per raccontare la densità degli incubi notturni e la vertigine dell’insonnia; e per parlare di certe donne, delle loro ossessioni e paure. Le icone delle fiabe piano piano si sgretolano fino a farsi reperti di una realtà feroce e fallimentare. Il teatro diventa allora un tentativo di esorcizzare la paura: quella esposta nell’arte, quella nascosta in ognuno.


I miserabili

[Titolo fisso] Franco Branciaroli
Teatro Dante Alighieri
Date: lunedì 24, martedì 25, mercoledì 26, giovedì 27 febbraio
Orario: 21.00

Di Victor Hugo
Adattamento teatrale Luca Doninelli
Con Franco Branciaroli
E con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo
Regia Franco Però
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, CTB Centro Teatrale Bresciano, Teatro De Gli Incamminati

Franco Branciaroli è Jean Valjean – uno strano santo, una figura angelico-faustiana – nell’adattamento teatrale di uno dei capolavori della letteratura occidentale. Si sedimenta in scena un romanzo immenso, che appartiene alla storia del genere umano, un’opera che parla a ogni epoca e a diverse latitudini, perché tocca grandi temi universali quali dignità, dolore, misericordia, giustizia, redenzione. Ma perché portare in scena quest’opera proprio ora? “Una spinta verso questa scelta – spiega il regista Franco Però – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i molto ricchi e i molto poveri”.


Agamennone di Eschilo

[Titolo a scelta] Archiviozeta
Teatro Luigi Rasi
Date: mercoledì 4 marzo
Orario: 21.00

Drammaturgia e regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni 
Traduzione Federico Condello 
Partitura sonora Patrizio Barontini
Percussioni Luca Ciriegi
Produzione Archiviozeta
In collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna

Agamennone è la tragedia del vento avverso, orrendo, osceno, sacrilego, del vento che muta. È la tragedia dei segnali di fuoco sulle vette dei monti, del ritorno su strade di porpora, del delirio profetico, della rete inestricabile della vendetta sulla soglia fatale. La prima parte della trilogia di Eschilo viene allestita come ricerca di quel filo rosso, e insieme quel lacerante combattimento, che corre tra sofferenza e conoscenza.


Mario e Saleh

[Titolo a scelta] Saverio La Ruina / Scena Verticale
Teatro Luigi Rasi
Date: venerdì 6 marzo
Orario: 21.00

Scritto e diretto da Saverio La Ruina 
Con Saverio La Ruina 
Produzione Scena Verticale

Italia. Anni duemila. All’indomani di un terremoto, in una delle tende allestite nei luoghi del sisma, si ritrovano a distanza ravvicinata Mario, un occidentale cristiano, e Saleh, un arabo musulmano, tra i quali si apre un confronto serrato che mette alla prova, tra differenze e agnizioni, i mondi di cui essi sono portatori. Le certezze che qua e là sembrano farsi strada si ridefiniscono continuamente, sorprendendo e disorientando i dialoganti così come lo spettatore che li osserva, destinato a rispecchiarsi e ad ascoltare i propri sussulti interiori.


Va pensiero

[Titolo a scelta] Marco Martinelli / Ermanna Montanari / Teatro delle Albe
Teatro Dante Alighieri
Date: venerdì 13 marzo, sabato 14 marzo
Orario: 21.00

Di Marco Martinelli
Con Ermanna Montanari, Alessandro Argnani, Salvatore Caruso, Tonia Garante, Roberto Magnani, Mirella Mastronardi, Ernesto Orrico, Gianni Parmiani, Laura Redaelli, Alessandro Renda
Con la partecipazione del Coro lirico Alessandro Bonci di Cesena
Arrangiamento e adattamenti musicali, accompagnatore e maestro del coro Stefano Nanni
Ideazione e regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari
Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

Una creazione corale che racconta il ‘pantano’ dell’Italia di oggi in relazione alla ‘speranza’ risorgimentale inscritta nella musica di Verdi. Il testo si ispira a un fatto realmente accaduto in una piccola città dell’Emilia Romagna dove un vigile urbano subisce il licenziamento per aver sfidato la mafia insediatasi nella zona. Attraverso la drammaturgia grottesca, vibrante e tattile di Martinelli prende forma in scena una chiamata a quel senso di giustizia in via di dissolvimento anche nella terra che ha visto nascere il socialismo e la cooperazione. Lo spettacolo, insieme con fedeli d’Amore, è valso il Premio Ubu 2018 come miglior attrice a Ermanna Montanari.


In nome del padre

[Titolo a scelta] Mario Perrotta
Teatro Dante Alighieri
Data: mercoledì 18 marzo
Orario: 21.00

Uno spettacolo di Mario Perrotta
Consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
Con Mario Perrotta
Produzione Teatro Stabile di Bolzano

Nell’assolo virtuoso di Perrotta trovano spazio tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi nell’epoca che Recalcati definisce come “il tempo dell’evaporazione del padre”. I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di dialoghi mancati nell’orizzonte comune di questi uomini che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano con le labbra rotte e circondati dal silenzio. Forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.


Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

[Titolo fisso] Teatro dell'Elfo
Teatro Dante Alighieri
Date: giovedì 26, venerdì 27, sabato 28, domenica  29 marzo
Orario: giovedì, venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon
Traduzione Emanuele Aldrovandi
Con Daniele Fedeli, Davide Lorino, Elena Russo Arman, Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Marco Bonadei, Alessandro Mor, Nicola Stravalaci, Debora Zuin
Regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
Coproduzione Teatro dell’Elfo, Teatro Stabile di Torino

Pièce pluripremiata nel teatro inglese e newyorkese, la commedia segue le peripezie di Christopher, un quindicenne con la Sindrome di Asperger che decide di indagare sulla morte del cane della vicina. Ed è proprio quel suo punto di vista speciale che, mentre gli rende complicato il rapporto con il mondo, lo aiuterà a fare luce nell’universo ostile degli adulti. Con un giovane acclamato protagonista, Daniele Fedeli, lo spettacolo si annuncia ricco di tenerezza, scrigno di inconfessate solitudini e disperate verità.

Il 27 marzo è la giornata mondiale del teatro. Per questa occasione il biglietto dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte avrà un prezzo speciale.


Oltre l'abbonamento | Vous êtes pleine de désespoir

Teatro delle Moire / Alessandro Bedosti
Teatro Luigi Rasi
Date: sabato 18 aprile
Orario: 19.00

Di e con Alessandro Bedosti, Alessandra De Santis, Attilio Nicoli Cristiani 
Con l’accompagnamento di Cinzia Delorenzi 
Produzione Teatro delle Moire/Danae Festival

Frutto dell’incontro di due polarità artistiche, l’opera introduce, in maniera liturgica, al silenzio del Corpo e di Dio, immaginando un rito le cui movenze sono precise quanto enigmatiche. Ogni gesto esala, come in un incubo notturno, dalla forma immota e oscura di una massa anfibia dall’eco ancestrale, sorta di divinità sconosciuta di fronte alla quale l’uomo non sa più orientarsi. Liturgia del nostro quotidiano rapporto con l’Altro, ostensione del Sacro Corpo caduto, banchetto eucaristico pagano… il lavoro pone il suo mistero allo sguardo del pubblico, oracolo silenzioso e paziente.


Elsewhere

[Titolo a scelta] Compagnia Stalker / Daniele Albanese
Teatro Luigi Rasi
Date: sabato 18 aprile
Orario: 21.00

Con Daniele Albanese ed Eva Karczag
Ricerca e creazione materiale coreografico Daniele Albanese, Eva Karczag
Luci Fabio Sajiz 
Musica Luca Nasciuti
Produzione Nanou Associazione Culturale

Volo e migrazione degli uccelli sono i temi alla base di un lavoro coreografico che riflette sul mondo contemporaneo e sui movimenti degli umani nel nostro pianeta. Le evoluzioni che gli stormi compiono nel creare e ricreare forme mobili portano in sé il codice di una comunicazione invisibile, forse lo stesso che regola i danzatori nel disegnare lo spazio scenico, o gli esseri umani nel percorrere la terra. Si compone dunque un universo artistico dai confini liquidi, fatto della commistione tra linguaggi diversi, in cui la creazione dello spettacolo si scontra con un’idea di trasformazione e di scrittura quasi non riproducibile, aprendo numerosi interrogativi sul rapporto tra organizzazione e libertà.


Inflammation du verbe vivre

[Titolo a scelta] Wajdi Mouawad / La Colline Théâtre National
Teatro Dante Alighieri
Date: mercoledì 22 e giovedì 23 aprile
Orario: 21.00

Testo e regia Wajdi Mouawad
Con Dimitris Kranias, Wajdi Mouawad Wahid
Produzione La Colline – théâtre national
Coproduzione Au Carré de l’Hypoténuse-France, Abé Carré Cé Carré-Québec compagnies de création, Mons 2015 Capitale Européenne de la Culture, Théâtre Royal de Namur, MARS Mons arts de la scène, Le Grand T Nantes théâtre de Loire-Atlantique

Scrittore, drammaturgo, regista e attore di origine libanese – considerato in Francia uno degli autori contemporanei di teatro più importanti degli ultimi anni e giunto all’Oscar con il film Incendies tratto da un suo spettacolo – Mouawad affronta Sofocle, attratto dalla sua ossessione nel mostrare come la tragedia cada su colui che, accecato da se stesso, non vede la propria smoderatezza.
Lo spettacolo è rappresentato in lingua francese con i sottotitoli.


Inoltre...

Oltre l'abbonamento | Storie di Ravenna

Luigi Dadina / Giovanni Gardini / Alessandro Luparini
Luigi Rasi Theatre
Date: lunedì 21 ottobre, 11 novembre, 9 dicembre, 20 gennaio, 17 febbraio, 16 marzo
Orario: 18.00

A cura di Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini

Seconda edizione per questo fortunato ciclo di incontri, sorta di carotaggi nella storia della città, composti in forma di mappe narranti a cura di un attore, uno studioso d’arte e uno storico. Sei attraversamenti a più voci per scandagliare il passato e interrogare il presente, cercando tracce di racconto nelle archeologie e nelle icone, nelle narrazioni orali e nelle carte… Un cammino immaginifico alla scoperta del volto antico, carico di mistero e contraddizioni, della città che viviamo. >>> Vedi l'evento completo

Pagine a cura della Redazione Locale

e-mail Redazione: turismo@comune.ravenna.it

Data ultima modifica: 13/08/2019

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Indirizzo:
Teatro Luigi Rasi - via di Roma, 39
Teatro Dante Alighieri - via Angelo Mariani, 2
Telefono:
+39 0544 242957
+39 0544 36239
Email:
info@ravennateatro.com
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