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Natura

Il territorio ravennate, anche se intensamente antropizzato, ha mantenuto ambienti naturali molto suggestivi ed unici, conservati in zone protette o riserve integrali, e per lo più comprese nel Parco regionale del Delta del Po che ospita specie animali e vegetali di grande interesse e habitat assai diversificati come valli, saline, lagune, boschi.
 
Di straordinaria valenza sono le aree umide, residuali di antiche paludi che in tempi lontani circondavano Ravenna: Punte Alberete e la Pialassa Baiona tra silenziose foreste allagate e fruscii di giuncheti, sono rifugio per rare specie di uccelli. La foce libera e sinuosa del Bevano è l’unica foce intatta dell’Adriatico settentrionale, con meandri fociali e barra di foce di bassi fondali e un paesaggio pressoché unico di dune vive, in via di formazione e rimodellamento continuo. Le Pinete di San Vitale e di Classe, già possesso dei due principali monasteri benedettini di Ravenna e oggi di proprietà comunale, con la macchia verde dei grandi pini a ombrello, le profumate fioriture del biancospino, le acque immobili dei “chiari” dove si specchiano le ali degli aironi, riverberano ancora di quella seduzione che attrasse Dante e Botticelli, Boccaccio e Byron, Oscar Wilde e D’Annunzio. I parchi di Ravenna sono ampi e attrezzati per lo svago dei più piccoli: ai Giardini Pubblici ha sede l’Osservatorio Astronomico, il Parco Teodorico immerge nel verde il Mausoleo del grande re ostrogoto, il Giardino Rasponi ci porta alla riscoperta delle erbe dimenticate, ed il Parco della Rocca Brancaleone è formato da specie di alberi uno diverso dall’altro. Ravenna è una città d’arte a due passi dal mare: le sue spiagge, lungo 35 chilometri di costa, offrono una grande varietà di occasioni per il soggiorno e le vacanze: ampie, di sabbia chiara e fine, attrezzate, si estendono in armonia fra mare pulito, pinete e lagune. A pochi km dalla costa vi è l’Oasi del relitto Paguro: la zona di tutela biologica, è una occasione unica per i subacquei e costituisce una nicchia ecologica che oltre ad essere di grande interesse scientifico, rappresenta un luogo ove molte specie trovano protezione Nell’entroterra invece, nel ristrutturato Palazzone di Sant’Alberto, ha sede NatuRA, il Museo Ravennate di Scienze Naturali Alfredo Brandolini. Il Museo è ricco di collezioni storiche di fauna locale ed attualmente ha inserito nel suo percorso museale sezioni didattiche fra le quali la Storia delle pinete ravennati. NatuRA esprime un ampio collegamento fra le collezioni e la realtà ambientale di Ravenna.

Museo ravennate di Scienze Naturali "Alfredo Brandolini"

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